A voi la Ferrari Testarossa in negozio

28 gennaio 2014, intelligo
di Gianfranco Librandi.
A voi la Ferrari Testarossa in negozio
La Ferrari Testarossa in negozio: ecco la storia di Michele, barbiere collezionista. Ci sono storie che a volte possono sembrare scontate, banali e prevedibili, ma ci sono altre storie di cui nessuno parla, nonostante siano particolari, divertenti e originali. E sono proprio quelle che invece andrebbero raccontate, perché fanno sorridere. Vicende in cui tutti ci riconosciamo per un motivo o per l'altro. Ed è così che scopriamo che qualcuno che fa un semplice mestiere, in realtà ha "qualcosa da nascondere". Nulla di strano o di macabro, ma una particolare passione. E per questo motivo un barbiere si trasforma in una storia da raccontare. Una di quelle che, come dicevamo prima, qualcosa di originale, qualcosa che vale la pena trattare. Roma: via Jenner 37, quando entriamo da Pino capiamo subito che oltre alle forbici e ai capelli c'è qualcosa di più. E non solo perché Michele, il proprietario, si occupa anche di bambini (esponendo quindi una serie di giocattoli e pupazzi allo scopo di intrattenerli durante il taglio), ma anche perché esibisce in negozio una vera e propria collezione di automobiline. Non una decina o un ventina di miniature e ricostruzioni in scala, ma quasi un centinaio. E stiamo parlando solo di quelle esposte nel negozio, perché a casa ce ne sono molte di più e come ci dice Michele "è solo l'inizio".
A voi la Ferrari Testarossa in negozio
A voi la Ferrari Testarossa in negozio
"Questa è una passione che ovviamente porto avanti fin da quando ero bambino
- ha raccontato Michele - ma ho potuto e dovuto coltivarla soltanto da adulto. Prima non era possibile farlo, a casa non potevamo permetterci di acquistare tutti questi modellini, quindi diciamo che è stata una reazione a quello che non potevo avere da piccolo. Quella che ho qui in negozio è una collezione di 80 pezzi, ma a casa mi diverto anche a costruire. Auto, trattori e qualsiasi cosa abbia quattro ruote". E ovviamente anche i più piccoli apprezzano:  "Ogni tanto penso che forse ho sbagliato ad esporle in negozio - ha ammesso Michele - perché i bambini mi chiedono spesso di regalargliene una. Ma li capisco, anche io farei lo stesso".  Poi ci viene mostrato il pezzo forte, che a questo particolare barbiere ha portato anche qualche problema con la Finanza.Una Ferrari Testarossa. No, non una vera Ferrari, ma un modellino in scala che il "barbiere collezionista" ha costruito con le sue mani. Circa 500 pezzi, prima raccolti in uno scatolone venduto proprio in occasione della prima uscita della famosissima Ferrari, che vennero meticolosamente assemblati e trasformati in quello che rappresenta il sogno di quasi ogni uomo e bambino. Un modellino talmente particolareggiato che c'è chi ha creduto che fosse vero. Visto in foto ha scatenato una strana reazione e qualcuno, convinto che Michele possedesse realmente quella Testarossa, ha chiesto degli accertamenti alla Finanza chiedendosi perché, ma soprattutto come, un barbiere avesse una macchina del genere. E invece era pura e semplice passione. Una passione di quelle che mantiene giovani e anche un po' bambini. Una di quelle che oggi purtroppo è andata perduta. "Oggi i bambini hanno altri tipi di svaghi, hanno tutto quello che vogliono: telefoni, videogiochi e quant'altro. Certo è che non collezionano quasi più macchinine, fumetti o figurine. È una cultura che si è un po' persa, ed è anche per questo che mi piace continuare a coltivarla" ha spiegato Michele.  
autore / intelligo
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