L'Airc torna in piazza: contro il cancro (e l'obesità) con le arance rosse

28 gennaio 2016 ore 8:09, Micaela Del Monte
Tornano le "Arance della Salute" e lo fanno con l'AIRC (Associazione Italiana per la Ricerca sul Cancro) in 2500 piazze italiane. Dalla Sicilia al Trentino Alto Adige, dal Molise alla Sardegna, dalle grandi città ai piccoli centri di provincia: sabato 30 gennaio 15mila volontari tornano per raccogliere fondi a sostegno della ricerca sul cancro attraverso la distribuzione delle “Arance della Salute”, simbolo dell’alimentazione sana e protettiva grazie alle loro straordinarie proprietà.

L'Airc torna in piazza: contro il cancro (e l'obesità) con le arance rosse
Ogni sacchetto contiene 2,5 kg di arance, utili non solo a garantire un contributo alla ricerca contro il cancro, ma anche a scongiurare o lenire quei malesseri di stagione che si apprestano a funestare la Penisola in corrispondenza del mese di febbraio. Con una donazione di 9 euro sarà possibile ricevere una reticella di arance e la Guida ‘Muoviamoci contro il cancro’ con preziose informazioni sull’attività fisica e sugli esercizi indicati per ogni età e gustose e sane ricette a tema arance, realizzate appositamente dallo chef stellato Moreno Cedroni in collaborazione con La Cucina Italiana.  L’importanza di un’alimentazione sana e corretta nella prevenzione e nella cura del cancro è stata provata attraverso numerose ricerche e ribadita più volte nel corso dell’ultimo anno grazie all’importante contributo di Expo2015. Ad essere ancora sottovalutato invece è il ruolo dell’esercizio fisico che “andrebbe prescritto come una medicina, perché può essere altrettanto efficace di un farmaco…”, come ricordano gli esperti del Sistema Sanitario Britannico. Lo confermano diversi studi epidemiologici che ne attestano gli effetti benefici e tangibili in ambito oncologico.

Numerose ricerche documentano inoltre che un’attività fisica regolare diminuisce del 30-40% il rischio di tumore al colon, del 20-40% l’insorgenza del tumore all’endometrio e del 20% quello al polmone, oltre a contribuire alla prevenzione del cancro al seno. Anche l'Università di Copenaghen ha recentemente pubblicato uno studio sugli effetti positivi del gioco del calcio per le persone colpite da cancro alla prostata, dimostrando che un allenamento di un'ora un paio di volte alla settimana contrasta la fragilità delle ossa indotta dalle terapie adottate per combattere la malattia.

"Le persone che intraprendono attività fisica dopo una diagnosi di cancro del colon hanno una significativa riduzione della mortalità - ha confermato Luigi Ricciardiello, Professore Associato di Gastroenterologia presso Alma Mater Studiorum Università di Bologna - è importante ricordare che il cancro del colon retto rappresenta la terza causa di cancro al mondo ma possiamo prevenirlo attraverso l’adozione di stili di vita corretti. Oltre all'attività fisica quotidiana, è fondamentale seguire una dieta mediterranea, ricca in frutta, verdura e pesce, che può ridurre il rischio di tumore al colon fino al 43%, e aderire ai programmi di screening. I Paesi che li hanno introdotti in modo sistematico a partire dai 50 anni di età hanno registrato una riduzione del tasso di incidenza della malattia".

Oltre alle tantissime località italiane, anche il mondo della scuola risponde ‘presente’ all’appello di AIRC con “Cancro, io ti boccio”: 600 scuole sparse su tutto il territorio anticipano l’iniziativa a venerdì 29 gennaio, quando bambini e ragazzi, insieme ai loro genitori e agli insegnanti, diventano volontari per un giorno distribuendo “Le Arance della Salute”. Ad accompagnare le reticelle dedicate alle scuole un colorato poster sui corretti stili di vita da appendere in cucina per ricordare ogni giorno a tutta la famiglia le sane regole per stare bene. Nel dettaglio, gli oltre 4 milioni di agrumi che verranno venduti all'interno delle principali piazze italiane si tradurranno in un maxi-finanziamento che andrà a coinvolgere 614 differenti progetti di ricerca e 91 borse di studio destinate ad altrettanti giovani aspiranti ricercatori. Obiettivo dichiarato dell'Airc per il 2016 è quello di favorire la prevenzione facendo leva sul versante legato a sovrappeso e obesità, ormai posto in diretta correlazione con un aumentato rischio per svariate forme tumorali da una pluralità di studi condotti su scala planetaria.


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