Higuain e i guai del Napoli: infortunio in amichevole e Juve a rischio?

28 gennaio 2016 ore 16:12, Andrea De Angelis
Fermi tutti, parla Higuain. Lo fa sul campo, con ventuno reti in altrettante partite di campionato. L'eco arriva fino alla classifica con il Napoli campione d'inverno. Roba, per intenderci dello scorso secolo. E c'è già chi dice che l'attacco dell'Argentina con lui, Messi e Dybala è il più forte del millennio. 

Zitti tutti, perché l'attaccante più in forma della Serie A e tra i più corteggiati d'Europa ha rimediato un brutto colpo in amichevole. Non in coppa o in nazionale, dove solitamente in mezzo alla settimana arrivano notizie poco confortanti in vista degli impegni di campionato. Ma in un'amichevole. Il campione è uscito zoppicando e per ora non trapelano grandi notizie. Accertamenti in corso, dunque, ma Napoli è con il fiato sospeso. Non ora, non adesso. Gli azzurri di Sarri non possono perdere il loro bomber nel momento più delicato della stagione, quello in cui la Juventus continua a macinare vittorie (dopo il successo con la Roma sono 11 i successi di fila) e che vede le coppe europee in pausa. Della serie: restare sopra prima della sfida diretta di metà febbraio è d'obbligo. Senza se e senza ma.
Il bomber, secondo quanto riportato a Premium Sport da Pierluigi Pardo, avrebbe rassicurato il suo allenatore dicendogli che si tratterebbe soltanto di una lieve botta e motivando la sua uscita dal campo in via del tutto precauzionale. Secondo quanto riportato da Radio Kiss Kiss (emittente ufficiale della SSC Napoli), le condizioni del giocatore non desterebbero particolari preoccupazioni. Il colpo non sarebbe arrivato alla caviglia, ma al polpaccio. Un altro motivo per tirare un sospiro di sollievo. 

Il volto scuro di Sarri, però, lascia tutti con il fiato sospeso. Non tanto per la gara di domenica contro l'Empoli (anche Higuain prima o poi dovrà tirare il fiato), quanto per il big match di sabato 13 febbraio quando le prime due della classe si affronteranno in quel di Torino. Dopo l'infortunio al neo acquisto Grassi, che rientrerà non prima di fine febbraio, il timore è di vedere l'infermeria piena. Forza Gonzalo, dunque. Con lui in campo è tutta un'altra cosa e come si canta ormai nel capoluogo campano "Higuain è megl 'e Pelè"... 




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