Le parole della settimana: Idem, poltrona vuota, rigore

28 giugno 2013 ore 16:07, Paolo Pivetti
Le parole della settimana: Idem, poltrona vuota, rigore
La settimana si apre con borbottii minacciosi all’orizzonte: indignados in Brasile a circondare gli stadi del calcio dove si gioca la Confederation Cup: vogliono servizi sociali e studio invece del calcio: un terremoto. Terremoto, quello vero, purtroppo in Lunigiana, e accompagnato da sciame sismico ma, grazie a Dio, senza vittime.
Idem, oltre che un aggettivo latino, era fino a qualche giorno fa anche un ministro. Ma la Idem è incappata nell’Imu. Per metter le mani avanti ha operato un distinguo linguistico: “Sono onesta, non infallibile”, e questo si chiama cercare la parola giusta. Poi ha rafforzato il chiarimento con una precisazione: sono un’atleta, non una commercialista. Lapalissiano. Conclusione, nonostante i suoi virtuosismi lessicali: dimissioni il giorno dopo. Un paio d’innocue parole come poltrona vuota di solito non bastano a far notizia. Se però chi doveva occupare quella poltrona si chiama Papa Francesco, allora la notizia c’è, e come! Lo Stato è il Vaticano, il luogo l’aula Paolo VI, gremita di cardinali e autorità; l’occasione, un solenne concerto per celebrare l’Anno della Fede. Papa Francesco mette in pratica il famoso princìpio “mi si nota di più se non ci sono” e senza troppi complimenti utilizza l’evidenza della sua assenza per far capire, lasciando vuota la poltrona, che per lui gli eventi mondani non sono proprio la priorità. Le priorità sono ben altre, come stanno dimostrando le ultime notizie sullo Ior. Come dargli torto? Dall’aula Paolo VI all’aula del tribunale, ecco deflagrare nella settimana una valanga di parole pesanti: condanna, sette anni, interdizione perpetua, prostituzione minorile, concussione per costrizione, incriminazione dei testimoni. Parole che lasciano storditi e rimbalzano contro le pareti dell’aula dove sono pronunciate come sfere da bowling. Passando a tutt’altro argomento, un vocabolo si affaccia alla nostra attenzione settimanale: Viagra. La notizia è che, al compimento del cinquantesimo anno dall’uscita sul mercato, ora la famosa pillola blu è fuori brevetto, dunque si potrà trovare in farmacia low cost, in versione generica. Boati di esultanza. E come se non bastasse, si viene a sapere che è in preparazione, questione di pochi anni e sarà sul mercato, anche il Viagra rosa, per signore. Doppia esultanza. L’esultanza non esclude il rigore, come c’insegnano i partecipanti al vertice europeo dei 27 che hanno trovato l’accordo sul bilancio. Ma, ahinoi, è il rigore ad escludere l’esultanza; e questo ce lo insegnano invece i nostri eroi, che pure si sono battuti da eroi sul campo di Fortaleza. Da notare che era il 7° rigore battuto dalla nostra squadra, e il 13° tra quelli tirati da tutte e due le squadre.
autore / Paolo Pivetti
Paolo Pivetti
caricamento in corso...
caricamento in corso...
[Template ADV/Publy/article_bottom_right not found]