Bologna, De Carli: “Vi racconto la prima Festa del nostro popolo. Gruppi Pdf in tutta l'Emilia Romagna"

28 giugno 2016 ore 16:35, Lucia Bigozzi
“PdF in ogni Comune, struttura capillare e radicata. Sul piano programmatico, concretezza sui temi con un governo-ombra per incalzare la giunta Merola”. Sono le coordinate che Mirko De Carli, leader del Popolo della Famiglia a Bologna, declina anticipando a Intelligonews i dettagli di una stagione di ‘battaglia’ politica “serrata ma costruttiva” con al centro le famiglie.  

Voto amministrativo chiuso, cosa bolle nella pentola del PdF di Bologna?

"Domenica scorsa a Bologna abbiamo promosso la prima festa di inizio estate del Popolo della Famiglia, dove abbiamo incontrato gli elettori e le famiglie che ci hanno sostenuto per ringraziarli ma anche presentando un’organizzazione capillare al Movimento, in grado di essere presente in tutti i Comuni dove siamo presenti. Abbiamo deciso di utilizzare i mesi estivi per raggiungere tutti i Comuni del Bolognese ma penso anche all’Emilia Romagna, in modo da attivare i gruppi del PdF in ogni città". 

Bologna, De Carli: “Vi racconto la prima Festa del nostro popolo. Gruppi Pdf in tutta l'Emilia Romagna'
Quale obiettivi e prospettive da qui alle prossime amministrative?

"L’obiettivo è sicuramente più a breve e come primo impegno riguarda la messa a punto di un’organizzazione capace di mettere in campo gruppi in tutti i Comuni della città metropolitana di Bologna ma anche della regione attraverso la collaborazione tra tutti coloro che si sono spesi durante la campagna elettorale. Sicuramente grande impegno sarà concentrato anche sulla città di Rimini dove è stato fatto un ottimo lavoro dal gruppo che ha portato il Pdf alle elezioni. Oltre a questo avvieremo un’iniziativa di carattere programmatico".

Lei proprio a Intelligonews aveva anticipato l’intenzione di creare un “governo ombra” della giunta Merola. Lo avete già varato e avete già qualcosa da dire sul Merola-bis? 

"Il governo ombra sarà presentato entro la metà di luglio e sarà composto da esponenti che si sono candidati nel PdF ma anche da persone della società civile e se firmeranno i principi non negoziabili del Pdf, pure da esponenti di altri soggetti politici che decideranno di aderire. Noi incalzeremo la giunta Merola una volta insediata, domani il sindaco presenterà alla stampa la nuova compagine di governo. Nei quindici giorni successivi all’insediamento, noi ci presenteremo e cominceremo a martellare la giunta sia nel merito delle scelte che assumerà, sia rispetto alle nomine che verranno fatte. E’ uno strumento molto concreto che ci permetterà di stare sui problemi della città anche se non dentro il consiglio comunale". 

Lei sarà il sindaco-ombra di Merola: come si calerà nel ruolo e di cosa si occuperà in particolare? 

"Mi calerò in questo ruolo con lo spirito con cui ho fatto la campagna elettorale; ho avviato l’esperienza del PdF a Bologna ascoltando il territorio e incontrando i cittadini, le associazioni e le realtà strutturate della città, sia di carattere imprenditoriale sia di carattere sociale, cercando di dare la visione di un’alternativa di buongoverno; quindi i nostri non saranno dei no pregiudiziali ma cercheremo di entrare nei problemi e proporre soluzioni orientate ai valori che ispirano il PdF. In particolare mi occuperò della valorizzazione della famiglia attraverso la rivoluzione fiscale che abbiamo lanciato anche con lo slogan più figli meno tasse, e il tema di come affrontare la grande sfida dell’integrazione, alla luce del pensiero del cardinal Biffi e non con il solidarismo 'made in banlieue' francesi che ha prodotto solo dei danni e i risultati nefasti che abbiamo visto portare alle stragi di Parigi e Bruxelles". 

Un messaggio per i bolognesi?

"L’invito che rivolgiamo come PdF ai cittadini è di sfruttare l’estate non solo per il meritato riposo ma per godersi l’estate come famiglia e quindi poter partecipare anche ai momenti che il PdF offrirà alla città come occasioni anche per consolidare il ruolo centrale della famiglia: è ora di smetterla di concepirsi come famiglie fuori dalla comunità, dobbiamo far sì che la comunità rimetta al centro i protagonisti delle famiglie e che la politica cambi, grazie a questo protagonismo". 
autore / Lucia Bigozzi
Lucia Bigozzi
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