#RomaRisorgi, Colletti (5S): "Bene Muraro, certi interventi si fanno meglio ad agosto senza troppa gente"

28 luglio 2016 ore 13:35, Lucia Bigozzi
“La situazione di degrado a Roma si è incancrenita negli anni. Governare la Capitale è più difficile che farlo con l’Italia; penso che dovremmo agire sulle società partecipate, riuscire a governarle”. Muove da questo concetto l’analisi di Andrea Colletti, parlamentare a 5Stelle che affronta il tema al centro della campagna di denuncia lanciata da Intelligonews, proprio nel giorno in cui l’assessore Muraro promette: Roma pulita entro il 20 agosto. 

Dalla Rai a Roma invasa dai rifiuti. L’assessore Muraro promette: Roma pulita entro il 20 agosto. Intelligonews sta registrando e denunciando il livello di degrado nel centro storico e non solo, che è altissimo. Lei crede che la promessa sarà mantenuta? 

"Roma vive una situazione che si è incancrenita da almeno dieci anni. Io frequentavo Roma per lavoro anche prima e il degrado era palese. E’ una situazione difficilissima e dal mio punto di vista governare Roma è più complicato che governare l’Italia. Per governare Roma, secondo me, bisogna riuscire a governare le società partecipate da dove arrivano molti dei problemi; dal malfunzionamento delle aziende che spesso sono servite solo a inserire gente che non lavorava ma che doveva prendere uno stipendio per fare un favore a determinati politici. Purtroppo, ancora adesso, le partecipate sono in mano al vecchio management". 

#RomaRisorgi, Colletti (5S): 'Bene Muraro, certi interventi si fanno meglio ad agosto senza troppa gente'
Collegare l’annuncio a una data non rischia di diventare un boomerang se poi non ce la fate, oppure il cambio di passo rispetto al passato 
sta proprio nel fatto che un assessore si prende un impegno chiaro coi cittadini, fissa un obiettivo e una data e li rispetta? 

"Non mi metto a parlare di dichiarazioni che non ho sentito e non conosco. Dico però che certi interventi in una città come Roma si fanno meglio ad agosto perché si riduce l’impatto della massa di persone che ogni giorno l’attraversano; quindi è anche più facile organizzare misure operative rispetto ad altri mesi molto più caotici. Secondo me, in agosto a Roma per risollevare il problema si può lavorare meglio rispetto a un luglio o a un settembre e da questo punto di vista posso comprendere quello che ha detto la Muraro. Certo è che il problema del degrado non si risolve dall’oggi al domani perché è anche un problema di educazione: se io butto un materasso per strada e non chiamo prima Ama, la responsabilità non è di chi amministra ma solo mia che non rispetto le regole della convivenza civile e della buona educazione".

Passiamo alla Rai che diventa “trasparente” sugli stipendi di manager e giornalisti, ma c’è chi si oppone. La vostra battaglia rischia di rimanere a metà? 

"E’ ovvio che all’interno della Rai non vorranno mai avere una trasparenza totale e lo vediamo in quelle figure che percepiscono stipendi sopra i 300mila euro senza fare nulla; per non parlare dei consulenti che, forse, è pure peggio perché si è continuato nella pessima gestione per cui si danno contratti a tempo indeterminato a consulenti esterni, magari da parte di un amministratore delegato che resta in carica solo due anni e in questo modo si restituiscono favori a soggetti che dall’esterno non avrebbero avuto neanche un contratto. Ce lo aspettavamo il muro di ostilità, ma serve una gestione forte da parte del ministro vigilante ma anche da parte di tutti gli organi preposti e da chi può influenzare in questo senso la Rai, purtroppo sappiamo che l’unico che può farlo è il governo". 
autore / Lucia Bigozzi
Lucia Bigozzi
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