#Romarisorgi dai rifiuti, Librandi (Sc): "Se Muraro non ce la farà, al tavolo con loro per delle soluzioni"

28 luglio 2016 ore 15:23, Americo Mascarucci
"Roma pulita entro il 20 agosto". E' l'annuncio che l'assessore all'Ambiente del Comune di Roma Paola Muraro ha fatto alla luce delle polemiche sul degrado di Roma, su cui si è inserita anche la campagna di Intelligonews che da giorni sta documentando proprio il degrado. Riuscirà la nuova giunta a 5Stelle a pulire davvero Roma entro fine agosto come promesso? Oppure si tratta di un annuncio puramente mediatico? Intelligonews ha sentito il deputato di Scelta Civica Gianfranco Librandi, imprenditore e sempre attento alle questioni romane.

Onorevole Librandi, ha letto l'annuncio dell'assessore Muraro? Roma sarà davvero pulita entro il 20 agosto? 

"Penso che si debba dare fiducia all'amministrazione Raggi e all'assessore Muraro. Sono convinto che Intelligonews, giornale molto attento a tutto ciò che avviene in città, non mancherà di monitorare la situazione con le telecamere e le fotografie documentando quello che realmente accadrà a Roma il 20 agosto".

Se per quella data i problemi non saranno risolti dovremo considerare anche i 5S dei chiacchieroni, accusa che i grillini lanciano da sempre contro gli altri partiti?

"Andiamoci piano, si sono insediati da poco, dobbiamo essere concreti, riflessivi e ottimisti. Loro dicono che ce la faranno e noi dobbiamo dare loro fiducia. Se ritarderanno una settimana non sarà certamente un problema. Se poi invece non ce la faranno vorrà dire che ci siederemo al tavolo con loro e cercheremo insieme delle soluzioni".

Lei viene da Milano, ma cosa pensa realmente di Roma? 

"Quando vengo a Roma sto benissimo perché qui c’è una temperatura elevata in sintonia con la mia indole meridionale e di terrone che al Nord però mantiene i leghisti, visto che nella mia azienda lavorano molti elettori della Lega. In più sono figlio di un partigiano che ha liberato il Nord Italia. Amo Roma per la sua storia, quando mi trovo qui sto in contatto diretto con tutte quelle persone che hanno fatto grande questa città e l'Italia. Poi c’è l’altra Roma, la Roma dei rifiuti e dei trasporti che non funzionano e queste cose non sono in linea con la mia mentalità di italiano nordico e di industriale che lavora principalmente con il Nord Europa. Credo che se questa amministrazione comunale non funzionerà, sarebbe ottima cosa avere un sindaco del Nord venuto dal Sud, uno con una mentalità totalmente diversa. E non sono io".

L'assessore Muraro ha puntato il dito contro i vertici dell'Ama fino a lasciar intendere che proprio nell'Azienda dei rifiuti ci sarebbe chi remerebbe contro l'Amministrazione. Non sarà un pretesto questo per giustificare eventuali inefficienze?

"Il fatto di nascondersi dietro le responsabilità dell'Ama non regge, una Giunta è responsabile di ciò che funziona o non funziona, se le cose non vanno la colpa è dell'assessore. E quando ci sono questi casi farebbero bene a dimettersi".

Dunque massima fiducia, ma senza sconti?

"Bisogna dare fiducia all'amministrazione tenendo tutto sotto controllo. Da Roma deve ripartire l’economia del turismo. Roma e Milano sono le due capitali d’Italia, una politica e l'altra economica, devono rappresentare un punto di forza anche in ambito internazionale rappresentando un modello per l'Europa nella risoluzione dei conflitti geopolitici in atto nel mondo e nella lotta al terrorismo. Il ruolo dei sindaci in questo caso è determinante. Il sindaco di Milano si sta muovendo molto bene, è riuscito a portare in città la Fiera del libro, imprimendo quell'impulso che ha creato condizioni ottimali rispetto ad altre città per gli editori italiani e altri che hanno aziende all'estero. Per Roma vedremo". 

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