Migranti, l’Istituto creato dalla Turco diventa permanente. Previsti 10 milioni di euro

28 maggio 2013 ore 15:23, intelligo
Migranti, l’Istituto creato dalla Turco diventa permanente. Previsti 10 milioni di euro
L’Istituto per l’assistenza sanitaria ai migranti, creato da Livia Turco nel 2007 in via sperimentale, è stato reso permanente dal ministro Balduzzi con tanto di dotazione annua pari a dieci milioni di euro. E a guidarlo chi va? Livia Turco.
Tra poco più di una settimana (il 7 giugno) entrerà in vigore il nuovo regolamento sul “funzionamento e  l’organizzazione dell’Istituto nazionale per la promozione  della salute delle popolazioni migranti e per il contrasto  delle malattie della povertà”. Inmp in sigla. La notizia sta sulla Gazzetta Ufficiale che pubblica il  decreto firmato dall’ex ministro della Salute Balduzzi d’intesa con l’ex ministro della PA Patroni Griffi (oggi sottosegretario alla presidenza del Consiglio nel governo Letta) e l’ex titolare del Tesoro, Grilli. L’ente ha sede a Roma (ex ospedale San Gallicano) e provvede alla gestione di un poliambulatorio per assistenza agli stranieri, regolari e non. Istituito nel 2007 dall’allora ministro della Salute Livia Turco (governo Prodi) nei tre anni di sperimentazione in Lazio, Puglia e Sicilia ha attivato iniziative sperimentali di assistenza rivolti ai migranti, a donne vittime di violenza e ai senzatetto. Finita la fase sperimentale, l’attività è stata prorogata al 2011 (28 ottobre); poi un’altra proroga (nel luglio 2011 e fino alla fine del 2013) nell’ambito della legge di stabilizzazione finanziaria. Con una clausola però, collegata alla verifica sugli esiti della sperimentazione da eseguire entro il prossimo 30 giugno. Nel caso in cui la sperimentazione non dovesse produrre risultati, il ministro della Salute ha la facoltà di chiudere l’ente. Questa la ‘regola’ di base fissata. La novità è che nel 2012 il ministro Balduzzi stabilizza l’istituto con un dl sulle “misure urgenti per promuovere lo sviluppo del Paese mediante un più alto livello di tutela della salute”. Obiettivo, si legge nella legge “limitare gli oneri per il Servizio sanitario nazionale per l’erogazione delle prestazioni in favore delle popolazioni immigrate”. Capitolo risorse: nel dl sono previsti 5 milioni di euro per il 2012 e 10 milioni all’anno a partire dal 2013. Legge, regolamento, risorse: passaggi ai quali si è aggiunto un nuovo Consiglio di indirizzo dell’ente. Ai vertici: Livia Turco.
autore / intelligo
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