Ancelotti, niente Milan: "Mi devo operare, starò fermo un anno"

28 maggio 2015, Andrea De Angelis
Delle due l'una. O si fa finta che Ancelotti quelle parole non le abbia mai pronunciate, o si comprende che la salute di uno degli allenatori più forti (e vincenti) del mondo viene prima di tutto e, di conseguenza, il prossimo anno non lo si vedrà su nessuna panchina. 

Ancelotti, niente Milan: 'Mi devo operare, starò fermo un anno'
Di certo non su quella del Real Madrid che dopo la trionfale scorsa stagione che vide la squadra vincere in Spagna e in Europa lo ha esonerato dopo un secondo posto in campionato e la semifinale di Champions League persa con la Juventus. 

"A Madrid se non porti a casa almeno un trofeo l'anno puoi essere esonerato. E questo nonostante la squadra abbia mostrato grande attaccamento, in tanti hanno pianto quando ha comunicato il suo addio. E anche la stampa, che in Spagna ha un peso determinante, si è schierata a favore di Ancelotti". Parola di Ernesto Bronzetti, spesso mediatore di mercato del Milan.
Lo stesso agente conferma che l'allenatore ha intenzione di fermarsi: "Oggi come oggi Ancelotti è intenzionato a restare fermo".

Queste le parole di Ancelotti in un'intervista rilasciata a Il Giornale: "L'ho detto in conferenza stampa e non posso che ripeterlo: mi fermerò un anno. Anche perché ho un motivo molto serio per fermarmi. Mi devo operare alla cervicale per via di una stenosi. Da qualche tempo mi procura un formicolio alle mani. Se dovessi perdere altro tempo potrebbe passare alle gambe, perciò ho preso già l'appuntamento per l'intervento chirurgico. E non so francamente quanto tempo dovrò stare fisicamente fermo, per la fase post-operatoria e per la successiva rieducazione".

Se al Real Madrid arriverà Benitez (per Bronzetti "al 99%"), non è chiaro chi sostituirà Inzaghi sulla panchina del Milan. I nomi più gettonati restano quelli di Spalletti e Montella. 
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