Pezzali inedito torna in orbita con l'Astronave Max

28 maggio 2015, Orietta Giorgio
Pezzali inedito torna in orbita con l'Astronave Max
Incontri ravvicinati del terzo tipo sono previsti lunedì prossimo. A dichiararlo è Max Pezzali
durante la presentazione del suo primo album di inediti dal 2011: “Astronave Max”. 

Con il suo nuovo disco sposta il proprio punto di vista osservando la realtà dall’alto per poterla raccontare come fosse “altro” da noi, grazie al suo pop alieno

Racconta del suo lavoro con entusiasmo: “L’astronave immaginaria, come la mia moto, è un mezzo di trasporto, quello che cerca chi cresce in provincia per fuggire via, salvo poi tornare sempre a casa. In realtà, è come se andassi in orbita, abbastanza in basso per vedere i dettagli delle cose, ma abbastanza in alto per vederle in prospettiva”. 

Osserva dalla sua astronave: “Al di là di tutto, viviamo un’epoca in cui ci sono tante opportunità e possibilità. I giovani di oggi hanno meno certezze ma neanche ieri ci era stato apparecchiato il futuro. Tra noi vedo più similitudini che differenze”. 

Nel singolo Astronave Madre dichiara una sua “perversione” aliena: “Mi piacciono da morire, i centri commerciali, non luoghi relegati lontani dal centro , lì, alle uscite della tangenziale e dei raccordi, si impara davvero a conoscere la contemporaneità. Sono sempre pieni di luce e nel nulla, hanno un ché di spaziale”. 

Perché un’astronave? Per fuggire o per cambiare punto di vista? Pezzali spiega: "Mi piaceva la parola astronave, dà l'impressione di quella fantascienza delle grandi navi spaziali che rappresentano l'evasione, andare in altri mondi: abbastanza lontano dalla Terra da vederla in prospettiva ma non abbastanza da staccarsene completamente. Bisognerebbe nella vita di tutti i giorni relativizzare".

 Il tour spaziale di Max partirà il 25 settembre toccando i palazzetti delle principali città italiane.
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