I cinesi "comprano" anche Toto Cutugno. L'ironia del web

28 maggio 2015, Micaela Del Monte
In molti hanno pensato fosse morto quando "Toto Cutugno" è apparso tra le tendenze di Twitter, e invece il motivo della sua scalata sui social è ben altro: un video del suo grande successo "L'italiano".

Non un video qualsiasi, e neanche un'interpretazione qualsiasi. Il cantante infatti si è fatto immortalare, totalmente vestito di bianco, in via Sarpi nel cuore della Chinatown milanese mentre canta proprio nella lingua asiatica una delle sue canzoni più famose. Non solo però "L'italiano" è interamente tradotta in cinese, ma presenza anche qualche piccola variazione al testo: "Lasciatemi cantare perché ne sono fiero. Sono un cinese, un italiano vero” chiede infatti Cutugno mentre passeggia suonando la chitarra circondato, per l'appunto, da milanesi di origine cinese.

"Volevo far capire che ormai essere italiano vuole dire anche essere multietnico” ha spiegato il cantautore, che del resto non è nuovo a riflessioni di questo tipo. "Gli italiani veri? I figli degli immigrati" disse un paio di anni fa a Sanremo. Dietro c’è però anche del marketing. Cutugno infatti contribuisce al lancio di "Italiani made in China", nuova serie di Real Time. Racconterà il viaggio in Cina "alla ricerca delle origini" di Alex, Francesca, Alessandro, Lucia, Massimiliano e Connie, figli di immigrati cinesi in Italia.

 

Neanche a dirlo però il web si è scatenato con battute, ironia e anche un po' di indignazione:
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