Tredicesime "consumate" in tasse e bollette, è allarme shopping a Natale

28 novembre 2016 ore 13:43, Luca Lippi
Dopo le rutilanti e forzose iniziative per dare la scossa al commercio e alla circolazione di reddito, c'è l’arrivo delle tredicesime, come da tradizione uno dei periodi più attesi dai commercianti e anche dallo Stato che vede picchi d'incasso per l’iva piuttosto interessanti.
L’evento apre i rubinetti per le spese ‘obbligate’ del periodo natalizio, una boccata di ossigeno per le piccole imprese commerciali e soprattutto per che ne gode il beneficio, per sistemare conti e conticini in rosso o scadenze più o meno pressanti. Tuttavia, come ogni anno, c’è chi fa i conti sulla disponibilità aggiuntiva degli italiani alla vigilia del Natale, e come ogni anno le associazioni di categoria, analizzano il flusso e ne estraggono il reale presunto utilizzo.
Tredicesime 'consumate' in tasse e bollette, è allarme shopping a Natale
La conclusione, sarebbe che l’85,2% della tredicesima 2016 se ne  andrà in tasse, mutui, bolli, canoni. A ‘certificare’ questa tendenza ci sono Adusbef e Federconsumatori che in qualche modo, polemicamente, fanno intendere che ’è poco da gioire per i lavoratori dipendenti e per i pensionati per quanto riguarda l’attesa gratifica natalizia in busta paga. 
I dati secondo Adusbef e Federconsumatori 
Nella nota congiunta si legge: “dopo il salasso fiscale di novembre, che impone versamenti di imposte entro la fine del mese di circa 55 miliardi di euro all’erario tra Iva, acconti Irpef, addizionali Irpef, Irap, Ires e ritenute di imposta, con imposte, tasse e tributi che superano 490 miliardi di euro l’anno, tra due settimane saranno pagate le tredicesime, che ammontano quest’anno a 34,9 miliardi di euro. Ma l’85,2% della gratifica natalizia verrà mangiato da tasse, mutui, bolli, canoni”.



Eppure il commercio, e anche i desiderata dell’esecutivo, contavano sul fatto che da quest’anno oltre le tredicesime già in tasca agli italiani, l’auemnto del numero delle gratifiche natalizia per complessivi 1,5% in più (tradotto in denaro sonante, 35 miliardi contro i 34,4 miliardi dello scorso anno), ma pare proprio che non ci siano buone speranza, forse sulla scia del mitico bonus di 80 euro finito inevitabilemnete nel marasama della tesaurizzazione o delle spese correnti poco individuabili (per usare un eufemismo).
C’è un altro dato sottolineato dalle due associazioni dei consumatori; molte Pmi hanno già comunicato ai dipendenti che non riusciranno a pagare loro la tredicesima 2016 a causa delle scadenze fiscali di dicembre e delle difficoltà di accesso al credito, ma questo non è un grosso problema se non per chi è vessato da scadenze imminenti, magari più tardi ma purchè arrivino.
I numeri nel dettaglio di Adusbef e Federconsumatori 
Secondo le due associazioni di consumatori l’esborso per Rc Auto riguarderà 5,1 miliardi (-1,9%); per le rate di prestiti se ne andranno 4,3 miliardi (+2,4%) e per quelle dei mutui 3,8 miliardi (-2,6%); per il bollo auto/moto si spenderanno 4,2 miliardi (+2,4%); le bollette di consumi domestici assorbiranno 7,7 miliardi (+1,3%); l’Imu sulla seconda casa costerà 2,3 miliardi (+9,5%); la seconda rata della Tasi farà spendere 2,4 miliardi (+9,1%) rispetto al 2015. 
Sulla base di queste stime Adusbef e Federconsumatori “invitano il Governo ad un ravvedimento operoso, sia nella riduzione del debito pubblico (un macigno di 2.213 miliardi di euro a settembre 2016, con un aumento di 106 miliardi di euro dal febbraio 2014, data di insediamento del Governo Renzi), con la vendita di oro e riserve di Bankitalia, che nei tagli a sperperi e sprechi pubblici, destinando tali risparmi a ricerca, sviluppo, innovazione ed un paino straordinario del lavoro per i giovani”.
A parte la conclusione finale della nota, invero c’è da dire che da sempre gli italiani che godono della gratifica natalizia tutto sommato, ne fanno l’utilizzo che è elencato nella nota, piuttosto, a parità di scadenze, il pensiero va ai troppi sfortunati che questo privilegio non sanno neanche dove sta di casa.
autore / Luca Lippi
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