Genoa travolge la Juventus, effetto Champions e si riapre il Campionato

28 novembre 2016 ore 12:44, intelligo
La squadra di Allegri non chiude in attacco, il Genoa si difende bene. La ricetta della sconfitta della Juventus è tutta qui: risultato, tre reti con doppietta di Simeone e autogol di Alex Sandro. Il Marassi ha visto un Genoa che a pieno cuore e con molta grinta ha deciso di chiudersi in difesa ma non senza corsa, il vero ingrediente della partita che ha annichilito gli juventini. 
Genoa travolge la Juventus, effetto Champions e si riapre il Campionato
90 minuti con i padroni di casa che a tutto tifo ci hanno creduto fino in fondo, i primi 45' sono trascorsi con una corsa al gol dei rossoblu con una ripresa che seppure è stata bianco-nera non è servita alla rimonta, troppo lontana troppo faticosa per una Juve già costretta al cambio dell'infortunato Bonucci con Rugani. Poi si sa, giocare in 10 negli ultimi 15 minuti per l’infortunio a Dani Alves (dopo il contrasto con Ocampos è restato a terra dolorante per il colpo al tendine d’achille) non ha certo dato una mano. Peccato che Higuain non abbia fatto la differenza, meglio Pjanic, ma il suo gol non è servito.
Hernanes? Cercava solo la soluzione personal, ci ha provato anche dal limite senza riuscirci, Rigoni c'era e si vedeva. Non cambia il canovaccio della gara per tutto il tempo: i genoani corrono di più non c'è niente da fare e Mandzukic è troppo solo davanti.  
La Juve dovrà accontentarsi che in settimana ha ottenuto la qualificazione agli ottavi di Champions League (e guarda caso quasi tutte le squadre che hanno partecipato a questa gara hanno dato scarsi risultati), perché la fuga in cima alla Serie A è ancora lontana. Forse paga anche le importanti assenze per la Vecchia Signora.  
E forse, Allegri, dovrebbe ripensare al suo schieramento oggi: un 3-4-2-1 con il solitarioMandzukic non è parsa proprio una buona scelta.



autore / intelligo
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