Carrara, un altro operaio morto in cava di marmo: quarto caso nel 2016

28 novembre 2016 ore 20:39, Micaela Del Monte
Un operaio di 46 anni, fratello del titolare si una cava di marmo a Carrara, è morto a Torano travolto dalle macerie che si sono staccate da una parete. L'uomo sarebbe praticamente morto sul colpo schiacciato da una lastra di circa due tonnellate. Secondo le prime notizie la vittima e un suo collega (entrambi esperti del settore) avevano quasi ultimato il taglio di un blocco quando, forse a causa di una venatura interna non visibile dall'esterno, si è staccato un lastrone alto un metro e sessanta, investendo l'uomo. I primi a dare l'allarme sono stati i compagni di lavoro, ma per l'uomo non c'era più niente da fare. 

Carrara, un altro operaio morto in cava di marmo: quarto caso nel 2016
Domani, martedì 29 novembre, i sindacati hanno proclamato uno sciopero generale del settore lapideo. Il ministro per i beni culturali Dario Franceschini ha annullato gli impegni della campagna referendaria oggi a Marina di Carrara dopo la morte di un operaio in una cava di marmo. Il ministro doveva partecipare ad una iniziativa "Un sì per rafforzare la cultura del marmo nel mondo". "Esprimo solidarietà alla famiglia - ha detto il ministro - in un frangente simile è giusto rimandare tutto. Ci sarà occasione per discutere delle potenzialità del marmo, ma adesso non è il momento".

A Massa Carrara è il quarto decesso del 2016, anno nero per le morti sul lavoro nel settore lapideo. Il 15 aprile morirono due operai schiacciati da diverse tonnellate di marmo nel bacino di Colonnata; il 9 maggio in un laboratorio del marmo nella zona industriale di Massa morì un uom schiacciato da una lastra di marmo. Oggi  l'ultima vittima dell’escavazione nelle cave di Carrara.
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