Epatite C svolta prezzi e cure, ma è rischio contraffazioni

28 novembre 2016 ore 17:14, Americo Mascarucci
Occhio al rischio contraffazione farmaci anti - epatite C.
Come riportato dal Corriere della Sera vi sarebbero terapie anti-epatite C a "prezzi stracciati", disponibili in Paesi come India o Egitto che molti italiani acquisterebbero in grande quantità per poi riportarli in Italia sfidando le leggi nazionali che consentano l’importazione di farmaci solo per un mese di terapia. 
Molto diffusi poi sarebbero gli acquisti di prodotti online dove il rischio della contraffazione è ancora più elevato cui farebbero ricorso soprattutto i pazienti esclusi dal trattamento gratuito riservato in Italia soltanto ai pazienti più gravi.
Epatite C svolta prezzi e cure, ma è rischio contraffazioni
Chi, invece, è disponibile a pagare il prezzo di mercato della terapia (che attualmente in Europa si aggira sui 50-60mila euro) segnala ancora il Corsera - può ottenerla in una farmacia della Svizzera o del Vaticano ma sempre con ricetta medica. 
Intanto l'Aifa ha autorizzato un’altra combinazione di molecole, la cosiddetta terapia 3D, con tre nuovi medicinali più efficaci (ombitasvir, paritaprevir , dasabuvir più un vecchio composto, il ritonavir) aumentando così l’accesso ai trattamenti per i pazienti, sempre quelli più gravi. 

"L’Italia sta facendo una buona politica - commenta Stefano Fagiuoli, gastroenterologo all’Ospedale di Bergamo - E comunque , chi non ha forme gravi di malattia, può aspettare, senza rischi".
Al momento secondo gli esperti italiani, presenti a Boston in occasione dell’Aasld (American Association for the Study of Liver Diseases), il numero dei malati più gravi si starebbe esaurendo. 
Rimangono tutti gli altri: coloro che presentano una malattia meno grave e sono già noti al Sistema sanitario e coloro che sono infetti dal virus C, ma non sanno di esserlo. 
caricamento in corso...
caricamento in corso...
[Template ADV/Publy/article_bottom_right not found]