Olimpiadi Sochi 2014. Putin ai gay: "Saranno a loro agio". Ma se Berlusconi è perseguitato perché etero...

28 ottobre 2013 ore 18:01, intelligo
Olimpiadi Sochi 2014. Putin ai gay: 'Saranno a loro agio'. Ma se Berlusconi è perseguitato perché etero...
I gay in Russia? A loro agio. Parola di Valdimir Putin, che rassicura quanti parlano della Russia come di un Paese omofobo: niente discriminazioni per i gay alle Olimpiadi Sochi 2014
. Questa la parola d'ordine. Il presidente russo ha assicurato che gli atleti, gli spettatori e gli ospiti gay alle prossime Olimpiadi invernali, che si terranno a febbraio, ''si sentiranno a loro agio'' nonostante le leggi anti-propaganda omosessuale in vigore in Russia. ''Faremo di tutto per assicurarci che gli atleti, il pubblico e gli ospiti si sentano a proprio agio ai Giochi Olimpici, senza distinzioni di etnia, di razza o di orientamento sessuale'', ha dichiarato Putin a Mosca, incontrando il presidente del Comitato Olimpico Internazionale, Thomas Bach. E' lo stesso Vladimir, e va ricordato, che disse riguardo ai problemi giudiziari del Cavaliere: «Se Berlusconi fosse stato un gay, nessuno lo avrebbe toccato con un dito», rubando un sorrisetto anche all'ex presidente della Commissione europea Romano Prodi. «Berlusconi è sotto processo perché vive con le donne», aveva aggiunto il presidente russo. A questo punto gli atleti maschi che vivono con gli uomini vinceranno? Secondo la sua logica, partirebbero avvantaggiati...  
autore / intelligo
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