Effetto Sinodo. Stavolta è padre Amorth a parlare: "Non ridurre peccato a semplice imperfezione"

28 ottobre 2014 ore 9:36, Americo Mascarucci
Effetto Sinodo. Stavolta è padre Amorth a parlare: 'Non ridurre peccato a semplice imperfezione'
''Penso che la società italiana stia perdendo il senno, il senso della vita, l'uso della ragione e sia sempre più malata. Festeggiare la festa di Halloween e' rendere un osanna al diavolo. Il quale, se adorato, anche soltanto per una notte, pensa di vantare dei diritti sulla persona. Allora non meravigliamoci se il mondo sembra andare allo sfascio e se gli studi di psicologi e psichiatri pullulano di bambini insonni, vandali, e di ragazzi ossessionati e depressi, potenziali suicidi''.
A pronunciare queste dure parole è uno che il diavolo lo conosce molto bene, avendolo combattuto corpo a corpo per tutta la vita. Queste considerazioni sono frutto della mente e della conoscenza di padre Gabriele Amorth l’esorcista della Santa Sede conosciuto in tutto il mondo. Con il demonio padre Amorth ha lottato davvero liberando tante persone possedute e quindi conosce bene i trucchi, le astuzie, con cui il maligno cerca di conquistare la nostra anima. E oggi padre Amorth ci spiega come anche dietro l’apparente banalità della festa di Hallowenn, possano insidiarsi le astuzie diaboliche. “I macabri mascheramenti, le invocazioni apparentemente innocue – denuncia l’esorcista - altro non sono che un tributo al principe di questo mondo: il diavolo. Mi dispiace moltissimo che l'Italia, come il resto d'Europa, si stia allontanando da Gesù il Signore e, addirittura, si metta a omaggiare Satana. La festa di Halloween – aggiunge ancora padre Amorth -è una sorta di seduta spiritica presentata sotto forma di gioco. L'astuzia del demonio sta proprio qui. Se ci fate caso tutto viene presentato sotto forma ludica, innocente. Anche il peccato non è più peccato al mondo d'oggi. Ma tutto viene camuffato sotto forma di esigenza, libertà o piacere personale. L'uomo - conclude - è diventato il dio di se stesso, esattamente ciò che vuole il demonio''. Padre Amoth ricorda però che in molte città italiane, sono state organizzate le “feste della luce”, controffensiva ai “festeggiamenti delle tenebre”, con canti al Signore e giochi innocenti per bambini. Papa Francesco ieri è tornato a parlare del diavolo, invocando preghiere per tutte le persone che sono afflitte dal maligno. Perché il diavolo esiste, inutile girarci intorno, e basta guardare l’attualità per rendersi conto di come abbia ormai conquistato un’ampia fetta del mondo. Come spiegare altrimenti i ripetuti fatti di cronaca nera cui si assiste ogni giorno, i continui omicidi all’interno dei nuclei familiari stessi, mariti che uccidono le proprie mogli, padri e madri che uccidono i propri figli, adolescenti che seviziano il proprio coetaneo disabile ecc.. Chi può ispirare certe nefandezze se non il “principe del male”? Chi può spingere l’umanità a concentrare l’esistenza sulle pulsioni dell’io facendo perdere ogni valore? Come si può pensare che il diritto al soddisfacimento del proprio io debba venire innanzi a tutto, anche alla sacralità della vita umana se non c’è l’ispirazione diabolica a convincerci di questo? Tralasciando la festa di Hallowenn che comunque resta un momento negativo da evitare e se possibile da estirpare dalla tradizione, forse è opportuno che si torni a parlare del diavolo, ma non come un’entità astratta, ma come un essere reale, insidioso, pericoloso, pronto a colpire ed annichilire la mente ed i cuori degli uomini. Padre Amorth ha sottolineato come nel mondo di oggi si stia perdendo il senso del peccato. E’ vero, ed è sicuramente importante che la promozione della misericordia “per tutti” sia accompagnata proprio da una rivalutazione del peccato. Non per svalutarne il significato e ridurlo ad una semplice imperfezione, ma per riconfermare la sua natura di “strumento diabolico” attraverso il quale il demonio spinge l’uomo ad offendere Dio. Stavolta non è Antonio Socci a parlare ma padre Amorth uno che con Satana ci “dialoga” quotidianamente durante i suoi esorcismi sapendo perfettamente quali sono i suoi obiettivi e gli strumenti con cui tenta di conquistare l’umanità assoggettando l’universo ai suoi scopi perversi. E allora ascoltiamo finché siamo in tempo.
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