Scontro Italia-Ungheria su migranti: "Roma ha guadagnato con noi in UE"

28 ottobre 2016 ore 10:51, Americo Mascarucci
"Renzi fraintende completamente la situazione". 
Non si è fatta attendere la replica del ministro degli Esteri ungherese, Peter Szijjarto, in merito alla minaccia di Renzi di porre il veto sul bilancio Ue se non saranno congelati i fondi ai paesi, come appunto l’Ungheria, che rifiutano i migranti.
 "Le risorse Ue spettano ai Paesi membri dell'Europa centrale. E' Roma che non adempie ai propri obblighi: se rispettasse meglio norme e regole comuni la pressione dell'immigrazione sarebbe molto minore" attacca Szijjarto. 
Scontro Italia-Ungheria su migranti: 'Roma ha guadagnato con noi in UE'
L'Ungheria quindi si difende e rifiuta l'etichettatura di paese razzista capace soltanto di alzare muri scaricando tutto il peso dell'accoglienza soltanto su alcuni paesi Ue come l'Italia costretta a fronteggiare l'emergenza. 

"Tra l'altro -  ricorda il ministro degli Esteri ungherese - i Paesi del centroest entrando nell'Unione hanno aperto i propri mercati interni ai Paesi Ue dell'Europa occidentale, fra cui anche quelle italiane, che hanno così realizzato notevoli profitti. Renzi sta attaccando i Paesi dell'Europa centrale i quali rispettano le regole comuni di difesa della sicurezza dei confini esterni dello spazio di Schengen, mentre l'Italia non adempie ai propri obblighi derivanti proprio dalla sua appartenenza alla zona Schengen. Se Roma rispettasse meglio regole e norme comuni, la pressione dell'immigrazione sull'Unione europea sarebbe molto minore". 
Accuse che non sono piaciute all'Italia:
"Con muri e referendum Ungheria ha sempre rivendicato di violare regole europee su migrazioni. Ora almeno eviti di dare lezioni all'Italia". Così in un tweet sul suo account il ministro degli Esteri Paolo Gentiloni ha replicato al collega di Budapest.


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