I 'furbetti' dei migranti, a Potenza truffa da 9 milioni sull'accoglienza

28 ottobre 2016 ore 16:34, Lucia Bigozzi
Business sui migranti. Ennesima truffa, ennesima storia da “furbetti” che speculano sulle disgrazie di migliaia di disperati. Un caso scoperto e interrotto dagli uomini della polizia che a Potenza hanno messo le manette ai polsi dell’amministratore unico di una società che operava nel settore dell’accoglienza agli immigrati arrivati nel nostro Paese. L’accusa per lui è truffa aggravata per il conseguimento di erogazioni pubbliche. Con lui sono finiti nei guai altre due persone, denunciate all’autorità giudiziaria per turbata libertà degli incanti. La vicenda cui si riferisce l’indagine avviata dagli uomini della questura potentina, riguarda una procedura aperta per servizi di accoglienza nella provincia di Potenza dal 1 marzo al 31 dicembre, per un valore complessivo di circa 9 milioni di euro. Gli agenti hanno inoltre sequestrato parte delle quote della società gestita dall’uomo che svolgeva il ruolo di amministratore unico. Nell’ambito dell’attività investigativa sono state eseguite perquisizioni personali e domiciliari disposte dalla Procura di Potenza a carico degli altri due indagati: si tratta dei rappresentanti di altre due società anch’esse specializzate nell’accoglienza ai profughi; una con sede sempre a Potenza, l’altra in provincia di Bari. 

I 'furbetti' dei migranti, a Potenza truffa da 9 milioni sull'accoglienza
Non è la prima volta che accadono storie simili e la cronaca giudiziaria parla di numerosi episodi relativi a truffe ai danni degli organismi che erogano i contributi previsti dalla leg
ge, per chi gestisce strutture specializzate nell’accoglienza dei migranti. E’ già accaduto nel giugno scorso a Gorizia dove 21 persone furono rinviate a giudizio. In quel caso si trattò di soggetti che operavano nell’ambito di una onlus preposta alla gestione di un centro di accoglienza per il quale il ministero dell’Interno attraverso la Prefettura provvedeva a sostenere il costo per il soggiorno e il mantenimento degli extracomunitari ospitati nella struttura. Le accuse: reati fiscali, peculato, frode in pubbliche forniture, falso e favoreggiamento. Una truffa scoperta e interrotta da una lunga indagine della Guardia di Finanza. A distanza di pochi mesi, il caso a Potenza. 
autore / Lucia Bigozzi
Lucia Bigozzi
caricamento in corso...
caricamento in corso...
[Template ADV/Publy/article_bottom_right not found]