Meteo e clima, Maracchi: “Stagioni anomale con conseguenze per uomo e natura. Giovedì? Temperature non normali"

28 ottobre 2016 ore 13:49, Lucia Bigozzi
“Il caldo eccessivo per la stagione non è normale ma lo diventa perchè è la conseguenza dei cambiamenti climatici e può portare a stagioni completamente anomale con conseguenze per l’uomo e la natura”: così Giampiero Maracchi, climatologo, analizza nell’intervista a Intelligonews cosa sta succedendo nell’atmosfera e anticipa come sarà la stagione autunnale che stiamo vivendo. 

Il caldo surreale che ha caratterizzato la giornata di giovedì scorso, poi nel tardo pomeriggio il terremoto. Che succede? 

"Le temperature elevate di giovedì scorso non sono normali ma il fenomeno sta diventando normale perché sempre di più c’è l’influenza dell’anticiclone della Libia che un tempo rimaneva sulla Libia, ma quando rimonta sul Mediterraneo porta aria calda. Questo è già successo lo scorso autunno e quello precedente; succede anche d’estate con i colpi di calore". 

E’ la conseguenza dei cambiamenti climatici? E dove può portarci questa situazione? Verso cosa stiamo andando?

"Sì, è l'effetto dei cambiamenti climatici e può portare a stagioni completamente anomale rispetto alla climatologia del passato; quindi con conseguenze relative in ciascuna stagione. Quest’anno ad esempio, la mosca dell’olivo sta facendo grandi danni su queste piante".

Con quali effetti per l’uomo e la natura?

"Di tipo negativo. Quando le piante, le colture agrarie ma anche l’uomo, nella storia ormai millenaria si abituano a un certo regime climatico e quando cambia, subiscono conseguenze spesso negative; l’esempio della mosca dell’olivo è una dimostrazione pratica: quest’anno a causa dello stesso fenomeno che si è manifestato in primavera, sono abortiti la metà dei fiori degli olivi e quindi la produzione di olio si è dimezzata".
 
L’alternarsi di caldo anomalo per la stagione e repentini abbassamenti di temperatura che significa? Cosa segnala?

"Questo fenomeno dipende dal vento: se arriva da sud è caldo, se proviene dal nord è rigido". 

Come valuta l’allarme lanciato a proposito dell’aumento dei livello di C02 nell’aria? 

"Non è un allarme; ormai sta crescendo dagli anni ’80, anzi per la verità dagli anni ’60: è in continuo aumento perché non vengono abbassate le emissioni di anidride carbonica nell’aria".

Meteo e clima, Maracchi: “Stagioni anomale con conseguenze per uomo e natura. Giovedì? Temperature non normali'
Questo aumento viene considerato ‘irreversibile’: cosa dobbiamo aspettarci?

"Queste cose si stanno dicendo da trent’anni ma nessuno ci presta attenzione. Sono state fatte 21 Conferenze delle parti, ultima in ordine temporale quella di Parigi dove tutti hanno detto ‘facciamo, facciamo’ poi però non è stato fatto quasi nulla e le conseguenze sono queste". 

Tutto ciò porta a cambiamenti climatici che riguardano da vicino le nostre vite: si va verso una fase sopportabile per l’uomo oppure sarà sempre peggio? 

"Per ora sì e per i prossimi 20-30 anni, ma se questa situazione va avanti all’infinito, sicuramente no". 

Che autunno stiamo vivendo dal punto di vista meteorologico?

"Se ci basiamo sugli anni precedenti, si evidenzia i dato in base al quale gli autunni sono sempre più caldi; quindi mi posso immaginare un’alternanza tra periodi caldi e periodi freddi". 

autore / Lucia Bigozzi
Lucia Bigozzi
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