Crac Sept Italia, scure dei giudici: oltre 2 anni a Cappellacci, 9 a Simeone

28 settembre 2016 ore 13:12, Americo Mascarucci
L'ex presidente della Regione Sardegna, Ugo Cappellacci (Fi), è stato condannato a 2 anni e sei mesi nel processo per il crac della Sept Italia, società specializzata nella produzione di vernici con sede a Cagliari, fallita nel 2010. 
Assieme a lui è stato condannato anche il sindaco di Carloforte, Marco Simeone che della società fallita deteneva il 42% delle quote. Cappellacci invece rivestiva l'incarico di consigliere delegato. 
I giudici del tribunale del capoluogo sardo hanno inflitto a Simeone 9 anni di carcere e l'interdizione perpetua dai pubblici uffici. 
Dure condanne anche per gli altri imputati. 
Quattro anni sono stati inflitti a Luigi e Maria Simeone; due anni a Stefano Fercia.
Un anno ad Elisabetta Morello, Oscar Gibillini, Antonello Melis e Riccardo Pissard. 
Sono stati invece assolti Carlo Damele, Marco Isola e Marcello Angius. 
Tutti gli imputati erano accusati di bancarotta pur avendo respinto le accuse a loro carico. 
Cappellacci in particolare era finito indagato per aver avvallato un'operazione con una società di Simeone.

Crac Sept Italia, scure dei giudici: oltre 2 anni a Cappellacci, 9 a Simeone
Marco Simeone è stato anche inabilitato all'esercizio di imprese commerciali per dieci anni, incapace a esercitare uffici direttivi presso qualsiasi impresa per la stessa durata e interdetto in perpetuo dai pubblici uffici. 
"Non mi dimetto. Aspetterò il terzo grado di giudizio con serenità, non ritengo di essere colpevole" ha detto il sindaco.
Alla lettura della sentenza Simeone è stato colto da un leggero malore. 
Il sindaco di Carloforte ha già trascorso dieci mesi in custodia cautelare in carcere.
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