Renzi ha ragione: il ponte sullo stretto di Messina già sta costando

28 settembre 2016 ore 13:01, Luca Lippi
Riprende quota il progetto del ponte sullo stretto di Messina, rilanciato proprio da Matteo Renzi a margine della riunione a Milano per la festa dei 110 anni del gruppo Salini-Impregilo alla Triennale.
Proprio il gruppo Salini-Impregilo, così come fatto notare all’assemblea da Pietro Salini si è visto “evaporare” l’opera nel 2012 sotto il governo a guida Monti. 
All’epoca furono stanziati 300 milioni per pagare le penali in favore dei progettisti che avevano avanzato lo studio dell’opera, ma in concreto i costi totali reclamati in sede giudiziale dalle imprese implicate nella mancata realizzazione si aggirano intorno a 800 milioni di euro.
Quanto è già costato il fantomatico ponte sullo stretto?
Nel 1981, sotto i governi Forlani e Spadolini, lo Stato inizia spendere l'opera più discussa in Italia, con la costituzione della Stretto di Messina spa. La costituzione della società viene ritenuta l'inizio degli sprechi che si sono susseguiti da lì in poi in studi, consulenze, progetti e test con un'inconcludenza che è costato molto alle casse pubbliche. Nel 2003 venne ulteriormente modificato il progetto preliminare, esito finale di oltre vent’anni di studi e di ricerche specifiche condotte dalla Stretto di Messina S.p.A
Non vi è una stima precisa delle spese sostenute per i "lavori" preliminari, in molti hanno provato a conteggiarlo e la stima ritenuta più attendibile è di circa 600 milioni di euro.
Secondo un rapporto della Corte dei Conti nell'arco temporale limitato al solo periodo compreso tra 1982 al 2005, sono stati sostenuti i seguenti costi per un totale di € 128.597.000:
Materie di consumo: € 646.000.
Prestazioni di servizi: € 76.719.000.
Costi del personale: € 30.607.000.
Ammortamenti: € 1.873.000.
Costi diversi: € 8.481.000.
Oneri finanziari € 10.989.000.
Riclassifiche: € 718.000.

Renzi ha ragione: il ponte sullo stretto di Messina già sta costando

Secondo il piano economico, approvato dal consiglio d’amministrazione della Stretto di Messina Spa il 29 luglio 2011, il costo complessivo dell’opera sarebbe di 8,5 miliardi di euro.
La somma preventivata non tiene però conto della decisione della Commissione europea di escludere il Ponte sullo Stretto dalle linee strategiche sui corridoi transeuropei, il che comporterebbe una spesa unicamente sostenuta dallo Stato italiano. Solo tali opere, infatti, possono godere del co-finanziamento comunitario.
Sommando le spese già sostenute e le penali da pagare (senza calcolare il maggiore esborso non ancora definito in sede giudiziale a parziale risarcimento del danno subito dalle aziende che hanno già provveduto a realizzare studi e ricerche) il costo totale del ponte sullo Stretto di Messina è già costato oltre il miliardo di euro.
Ma come dovrebbe essere il ponte sullo Stretto di Messina?
3.300 metri lunghezza della campata centrale, 3.666 metri lunghezza complessiva con campate laterali, 60,4 metri larghezza dell'impalcato, 399 metri altezza delle torri, 2 coppie di cavi per il sistema di sospensione, 5.320 metri lunghezza complessiva dei cavi, 1,26 metri diametro dei cavi di sospensione, 44.323 fili d'acciaio per ogni cavo di sospensione, 70/65 metri di altezza di canale navigabile centrale per il transito di grandi navi, 533.000 metricubi volume blocchi d'ancoraggio (17% visibile fuori terra) .
Sono inoltre previste 6 corsie stradali, 3 per ciascun senso di marcia (veloce, normale, emergenza) 2 corsie stradali di servizio 2 binari 6.000 veicoli/ora 200 treni/giorno. Il onte sarà percorribile in un'ora e mezza circa per gli automezzi, due ore per i treni. Poi però c’è da capire quando arriverà l’infinita Salerno-Reggio, necessarie e sufficiente a raggiungere l’opera nei sogni dell’uomo italico dai tempi della Roma imperiale.

autore / Luca Lippi
Luca Lippi
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