Che fine ha fatto Gabriella Carlucci?

28 settembre 2016 ore 15:27, intelligo
di Anna Paratore 

Ricordiamo con Socrate, che mai la maggioranza decide ciò che è giusto ma solo ciò che le conviene per questo accettiamo la democrazia – Aforismo di Gabriella Carlucci.

Cosa si mangiasse o che aria si respirasse a casa dei coniugi Carlucci - papà generale e mamma casalinga -per aver dato i natali a tre belle figlie divenute poi famose e realizzate ognuna nel proprio ambito, non lo sappiamo. Ma forse il segreto del successo di una prole così, più che al cibo o alla bontà dell’aria che si respira, può essere imputato all’educazione impeccabile delle tre donne e alla capacità dei genitori di trasmettere ai propri figli il meglio di quello che possono imparare.  
Oggi, tra le tre sorelle Carlucci – Milly stella televisiva di prima grandezza, Gabriella, pure lei nota in TV ma anche donna politica ed Anna, autrice televisiva – abbiamo scelto di parlarvi di Gabriella perché da qualche anno risulta decisamente meno sotto ai riflettori tanto di mettere in ansia i fan preoccupati che ci possa esserci qualcosa che non va. Ma, per fortuna…
Gabriella Carlucci, seconda delle tre sorelle di casa ma sicuramente la più eclettica, è nata ad Alghero il 28 Febbraio del 1959 sotto il fortunato segno zodiacale dei pesci. Ragazzina studiosa, di un’intelligenza brillante, attivissima, è alta e slanciata, con uno splendido fisico che non avrebbe niente da invidiare a quello di una modella, nasce in Sardegna perché il padre, alto ufficiale dell’esercito, in quel periodo è comandato sull’isola. Da giovanissima, mentre la sorella Milly è particolarmente attratta dal pattinaggio a rotelle, e pensa già a un futuro magari nel mondo dello spettacolo, Gabriella si vede come docente in qualche ateneo, e butta tutte le sue
Che fine ha fatto Gabriella Carlucci?
energie nello studio. Inizia la sua vita accademica alla grande, laureandosi in lingue e letterature straniere presso l’università di Roma con specializzazione in inglese, tedesco e spagnolo, con una votazione di 110 e lode, e con una tesi in letteratura nordamericana degli anni '30.  Poi, ancora non paga, prende la sua seconda laurea nello stesso ateneo, questa volta in Storia dell’arte, con una tesi sul restauro conservativo.
Si trasferisce poi negli States sempre con l’idea dell’insegnamento universitario, e diventa Lecturer of Italian Literature all’U.C.L.A. , l’università di Los Angeles, in California. Trascorre un paio d’anni da quelle parti quando, dopo essere ritornata a Roma, la sua carriera prende inaspettatamente un altro indirizzo: Gabriella comincia a lavorare per alcune emittenti locali romane nate come funghi dopo l’apertura delle frequenze tv, come GBR, finché nel 1983 non viene chiamata dal compianto Enzo Tortora ed entra a far parte della redazione di Portobello con il compito di inviata speciale all’estero.  Da quel momento, la carriera televisiva di Gabriella Carlucci è in continua ascesa. Divenuta anche giornalista professionista, Gabriella presenta importanti spettacoli come Azzurro, Festivalbar, Nuovo Cantagiro, Festival di Sanremo (nel 1988 e nel 1990), Cocco, Buona Domenica, e commenta un'edizione dell'Eurovision Song Contest. Negli anni lavora sia per la RAI che per  Mediaset; conduce  Buona domenica e la Serata dei David di Donatello,  1ª Olimpiade sulla neve del mondo dello spettacolo (Rai 1, 1986),  Aspettando l'88 (Rai 1, 1987), Giallo (Rai 2, 1987-1988),  38º Festival della Canzone Italiana di Sanremo (Rai 1, 1988),  Palcoscenico Italia 1988 (Rai 1, 1988),  Una notte mondiale a Roma (Rai 1, 1990),  La televisione può attendere (Rai 1, 1990),  Arriva la Banda Tmc, 1991) ,  Luna di miele (Rai 1, 1992-1993),  E venne una stella (Rai 2, 1992),  Donna sotto le stelle (Canale 5, 1993-1995). Insomma, per farla breve, un curriculum a dire poco invidiabile.  Ed è proprio quando diresti che Gabriella è ormai a tutti gli effetti una stella televisiva, che lei cambia ancora idea ed entra prima nel mondo della moda con una sua linea di abiti, vestiti da sposa e accessori e poi, l’anno seguente, 1994, in politica, dopo essersi iscritta a Forza Italia ed essere stata notata da Silvio Berlusconi per il suo charme, la sua franchezza, l’intelligenza pronta e la risposta facile.  All’interno del partito, Gabriella fonda il Dipartimento Nazionale dello Spettacolo di Forza Italia, meritandosi così la candidatura nel collegio 24 della Puglia comprendente Trani, Corato, e Ruvo di Puglia dove viene eletta con oltre 33.000 preferenze.
Politicamente attivissima, Gabriella ha però l’intelligenza di occuparsi all’interno del partito di quello che conosce meglio: il mondo dello spettacolo. Per questo riscuote un buon successo personale e nel 2010 si candida anche a sindaco di Margherita di Savoia (in provincia di Barletta-Andria-Trani), per le elezioni comunali, sostenuta da una coalizione di centrodestra, con cui risulta eletta il 29 marzo con 5.641 preferenze.
Purtroppo, però, il partito di Forza Italia che nel frattempo si è trasformato in PDL, ha già iniziato la sua parabola discendente, e Gabriella si vede costretta a lasciarlo per alcune incomunicabilità sopraggiunte: siamo nel 2011 e la Carlucci aderisce all’UDC di Pier Ferdinando Casini.  
In seguito, il 2 ottobre 2012 propone le proprie dimissioni da sindaco di Margherita di Savoia, adducendo come motivo l'eccessivo condizionamento da parte del gruppo consiliare Primavera Salinara. Successivamente, si candida con la lista Monti in Parlamento grazie agli uffici di un suo vecchio amico Cirino Pommicino, ma non ce la fa ad essere eletta.
Oggi Gabriella Carlucci, dopo un breve matrimonio fallito con l’attore Giancarlo Jannuzzo, è felicemente sposata dal 1996 con l’avvocato Marco Catelli da cui ha avuto il figlio, Matteo. Dopo lo stop patito dalla sua carriera politica, è momentaneamente impegnata a decidere cosa “farà da grande”. Per ora si gode la vita e la sua bella famiglia.  E non ci sembra un brutto programma anche per l’avvenire.

autore / intelligo
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