Terremoto, Renzi elogia la macchina dei soccorsi: “L’Italia sa come fare a reagire”

29 agosto 2016 ore 13:47, Luca Lippi
Appuntamento del Presidente del Consiglio che scrive la sua consueta e-news, la seconda dopo la pausa di agosto. Nella prima (la 438esima del 22 agosto), Matteo Renzi aveva fatto riferimento agli incontri di Ventotene, poi c’è stato il disastro del terremoto, e la 439esima e-news non poteva che essere piena di attenzione per gli italiani colpiti dal sisma e soprattutto per elogiare i volontari e i soccorritori. 
Non ci sono riferimenti ad altri argomenti, lo sottolinea lo stesso Renzi nel P.S. della sua e-news di oggi: “Per una volta non vi parlo di altro. Ci sarà tempo per tornare sull’ordinaria amministrazione e le cose di tutti i giorni: in settimana vi scriverò una enews ad hoc su tutte le cose che stanno andando avanti, su tutti i progetti che continuiamo a seguire, su tutti gli incontri che stiamo facendo. Ma oggi ho avvertito l’esigenza di parlarvi solo del terremoto, ringraziando i tanti di voi che in queste ore hanno scritto e dato una mano. Viva l’Italia”.

Terremoto, Renzi elogia la macchina dei soccorsi: “L’Italia sa come fare a reagire”

Il Presidente del Consiglio scrive a proposito dei soccorsi: “Gestione dell'emergenza da parte della Protezione Civile è stata efficace e tempestiva. Ci sono 238 persone che sono state strappate dalle macerie dalla professionalità dei Vigili del Fuoco e dei soccorritori: un numero impressionante”, e prosegue lanciando uno sguardo benevolo al Paese che non smentisce mai la sua fama positiva nei momenti topici: “In questi casi l'Italia sa come fare a reagire. Siamo bravi e generosi, specie nei momenti di difficoltà”.
Parla del dolore e della reazione, parla di ricostruzione, e soprattutto parla di Casa Italia, che vuole essere un modo per andare oltre l’emergenza, “Nessuno di noi potrà bloccare la natura, ma perché non cambiare mentalità e lavorare – tutti insieme – a un progetto che tenga più al riparo la nostra famiglia, la nostra casa? Questo è il senso del progetto Casa Italia che nei prossimi giorni presenterò a tutti i soggetti interessati…”.
Da sottolineare le parole di elogio per la macchina dei soccorsi, per gli uomini che l’hanno coordinata e la generosità del popolo italiano: “Le colonne mobili di donne e uomini con la divisa o volontari ha immediatamente circondato i luoghi del sisma con un abbraccio concreto, operativo, immediato. Gli amministratori di comuni e regioni stanno lavorando dal primo minuto con dedizione e pazienza. Siamo orgogliosi di questa reazione. Siamo fieri di questo meraviglioso popolo italiano. Il popolo che è arrivato ad Amatrice sin dal giorno stesso ma anche il popolo che organizza le spaghettate all'amatriciana in tante piazze d'Italia come concreta solidarietà, che educa i bambini di tutto lo Stivale a donare un pallone o un giocattolo, che fa sentire la propria vicinanza con le donazioni".

autore / Luca Lippi
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