Terremoto Amatrice, sopravvissuti contro i funerali a Rieti: e Renzi ci ripensa

29 agosto 2016 ore 16:27, Americo Mascarucci
La celebrazione per le vittime reatine del terremoto si terrà domani ad Amatrice per espressa volontà del Premier Matteo Renzi.
Non si terrà più quindi nell'aeroporto Ciuffelli di Rieti come comunicato dalla Prefettura di Rieti che aveva assunto questa decisione sulla base di una serie di valutazioni: innanzitutto il maltempo previsto per la giornata di domani e in secondo luogo le difficoltà per raggiungere Amatrice. 
Una decisione che era stata però criticata dagli abitanti di Amatrice, i quali essendo i più colpiti dal sisma in termini di vite umane, hanno chiesto che la cerimonia si svolga nel borgo. 
Gli amatriciani hanno protestato davanti la sede della Protezione Civile.

Terremoto Amatrice, sopravvissuti contro i funerali a Rieti: e Renzi ci ripensa
"Noi a Rieti non ci veniamo, ridateci i nostri morti. Deve venire Rieti da noi, non andare noi da loro".
Anche il parroco è stato dello stesso avviso: "Io a Rieti non vado - ha dichiarato Don Fabio apprese della decisione del Prefetto - celebrerò qui, a Rieti non dobbiamo andare".
"Ci sentiamo presi in giro, noi non vogliamo passerelle - hanno attaccato gli amatriciani - Vogliamo che i funerali si tengano qui ad Amatrice", 
Ha protestato anche il sindaco di Amatrice, Sergio Pirozzi. "Io ho espresso la mia totale avversità, ma io più di questo cosa devo fare? Io avevo presentato l'opzione di spostarlo di qualche giorno se c'erano motivi legati alla viabilità. Questo non è un problema che si è creato ieri. Oggi io chiedo al Prefetto che tenga conto del dolore della mia 
comunità, della famiglia di questo paese. Occorre fare uno sforzo e dare una prova che lo Stato è al servizio dei cittadini e non che i cittadini sono sempre al servizio dello Stato".
Invece il grido dei cittadini di Amatrice non è rimasto inascoltato. 
D'accordo con gli amatriciani si è detto infatti via social, il Presidente del Consiglio Matteo Renzi che ha annunciato il dietrofront.
"I funerali delle vittime del terremoto si terranno ad Amatrice come chiedono il sindaco e la comunità locale. E come è giusto!". 
Con queste poche parole su Twitter Renzi ha annunciato il passo indietro rispetto alla precedente decisione della Prefettura.
Uno scontro con i parenti delle vittime sui funerali sarebbe stato decisamente fuori luogo oltre che inaccettabile e incomprensibile. 


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