Hera. Tommasi di Vignano batte Renzi. Nessun taglio allo stipendio e riconferma

29 aprile 2014 ore 17:15, intelligo
Hera. Tommasi di Vignano batte Renzi. Nessun taglio allo stipendio e riconferma
Vi ricordate le parole di Tomaso Tommasi di Vignano sul suo stipendio da presidente di Hera? "Non sento il bisogno di abbassarmelo": aveva detto aprendo un vero e proprio caso politico. Il primo fu l'uomo delle Ferrovie, Mauro Moretti, a criticare la politica di Renzi per i tagli agli stipendi dei manager.
All'inizio fu battaglia tra i renziani (che invocavano anche per la multiutility emiliano-romagnola un'inversione di rotta) e Tomaso ma poi qualcosa deve essere cambiato.
A nulla è servito l'hashtag della consigliere comunale Raffaella Santi Casali che aveva anche coniato "#tomasostaisereno".
Tommasi non ha ceduto e  i suoi 457mila euro di retribuzione rimangono intatti.
Non solo. Ha incassato anche la riconferma nel suo incarico da parte del cda.
E ha sconfitto Renzi sul campo.
 
autore / intelligo
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