Contro l'Italicum e Renzi "gli ultimi della sinistra": bersaniani verso l'addio

29 aprile 2015, Marta Moriconi
Contro l'Italicum e Renzi 'gli ultimi della sinistra': bersaniani verso l'addio
Volano crisantemi con l'accusa di uno scandalo: alla fine il premier ha scelto di porre la fiducia sull'Italicum, facendo scattare l'ira "degli ultimi della sinistra italiana". 

Per molti dei suoi è un gesto immotivato  e anti-democratico, per altri come Brunetta la prova di un "fascismo renziano", anche perché ieri il voto era a scrutinio segreto sulle pregiudiziali di costituzionalità, mentre oggi viene valutato il testo dell’Italicum e a voto palese.

Perché questa decisione? Forse la paura di inciampare su una sorpresa, così il premier ha deciso di forzare la mano.

Un'accelerazione, quella imposta da Matteo, che esprime anche la sua arroganza o, forse, la volontà dell'ex rottamatore di andare al voto. Fatto sta che si sono infiammati gli animi e non basteranno le dichiarazioni di Boschi & Co. a raffreddarli. 

Ma cosa farà la minoranza Pd? 

I bersaniani vanno verso la spaccatura della corrente con l’ex capogruppo Speranza che non parteciperà al voto di fiducia insieme a Bindi (che non esclude la possibilità di votare contro) e Civati, Fassina, Letta e D’Attorre, Zoggia, Stumpo, Leva. 

E c'è l'incognita sul voto di Enzo mentre Damiano voterà la fiducia. 

Durissime le parole dell'ex segretario del Pd Pier Luigi Bersani: "Ognuno deve assumersi le sue responsabilità", ha detto Bersani in un'intervista al quotidiano "La Stampa", spiegando: "Qui non stiamo parlando di Bersani contro Renzi, e neanche il governo c`entra niente. Qui è in gioco una cosuccia chiamata democrazia". 

caricamento in corso...
caricamento in corso...
[Template ADV/Publy/article_bottom_right not found]