Italicum, Malan (Fi): "Prepotenza programmata. Noi fregati da Renzi"

29 aprile 2015, Andrea De Angelis
Il giorno dopo la fiducia posta dal Governo Renzi sull'Italicum ci si interroga sulla natura di questo atto che ha come precedenti solo quelli del ventennio fascista e della cosiddetta "Legge Truffa" del 1953. 
IntelligoNews ne ha parlato con Lucio Malan, senatore di Forza Italia...

Italicum, Malan (Fi): 'Prepotenza programmata. Noi fregati da Renzi'
La fiducia posta da Renzi sulla legge elettorale è un atto di debolezza o di coraggio?

«Per me è un atto di programmata prepotenza. Renzi sta ogni giorno forzando le regole democratiche per creare precedenti all'unico scopo di accrescere il proprio potere personale. Tutti i suoi provvedimenti vanno in questa direzione». 

Per accrescere il potere serve anche consenso. C'è chi, come Andrea Scanzi, continua a ripetere che questo tipo di potere renziano è inversamente proporzionale al consenso degli elettori...

«Spero che gli italiani abbiano memoria e buonsenso, ma perché la manovra di Renzi non riesca occorre denunciarla. Non è una riforma come un'altra, da parte del suo Governo vi è una sistematica occupazione del potere che arriva anche alla violazione delle regole».

Ieri gli animi si sono scaldati anche nel suo partito, con Saverio Romano che ha rimproverato a Brunetta di aver chiesto il voto segreto sulle pregiudiziali. Il capogruppo all'Adnkronos ha poi risposto 'Romano chi?', ricordando proprio Renzi con Fassina. Siamo anche qui alla resa dei conti?

«Credo che dopo è facile dire che questa scelta è sbagliata, ma se non lo si fosse chiesto si sarebbe persa un'occasione viste le forzature di Renzi su una legge elettorale che arriva dal Senato profondamente cambiata. Logica avrebbe voluto che la Camera si fosse potuta esprimere su ciascuno di questi cambiamenti. Io al posto di Brunetta avrei fatto la stessa cosa, dopo sono bravi tutti a fare anche la schedina del totocalcio».

In Aula ieri Ignazio La Russa ha alzato i toni, affermando che qualcuno dovrà pur spiegare cosa è successo al Senato tra Forza Italia e Pd alludendo a uno scambio. Come ne esce il suo partito?

«Forza Italia ha risentito negativamente di questa vicenda nel momento in cui per senso di responsabilità ha tentato di arrivare un accordo. Nell'ambito di questo tentativo ci sono stati voti favorevoli che ci sono costati sia in termini personali, sia in termini di consenso, ma adesso la nostra posizione è chiara».

Anche per Renzi...

«Sì, è vero. Siamo stati fregati da Renzi. Credo però che gli italiani siano più dalla parte di chi le fregature le prende perché spesso succede anche a loro piuttosto che dalla parte di chi le dà. Anche perché chi frega i partner politici non si farà il minimo problema a fregare gli italiani». 


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