Il fantasy Game of Thrones sbanca per la sesta stagione in tv: ascolti boom

29 aprile 2016 ore 9:37, Adriano Scianca

di Marina Simeone

Il fantasy Game of Thrones è alla sua sesta stagione, in onda dal 26 Aprile 2016 sull’emittente Hbo, ma contemporaneamente su Sky Atlantic e in Italia alle 2 del Mattino.  Paesaggi di ghiaccio e cronache di fuoco questa volta hanno tenuto incollati circa 10,7 milioni di telespettatori, più dei 10, 3 milioni della quinta serie e secondo le rilevazioni auditel della società Nielsen, 8 milioni di americani sarebbero rimasti sintonizzati tra il 24 e il 25 aprile 2016. Del resto i libri di George R. R. Martin, da cui la serie è nata, curata e ideata da David Benioff e D.B. Weiss, sono stati tradotti in ben 20 lingue, soprattutto per merito del web. La community del Trono di spade va dai 15 ai 60 anni e si amplia gradualmente grazie alle cure previste dal progetto marketing , e ad una suspance crescente per ogni stagione coinvolgente, che non si concede per più di dieci episodi, nonstante le cifre reperibili per ognuno, ruotanti intorno 6 milioni di dollari, con 700 persone che compongono lo staff principale. Nel 2015 Game of Throne ha acceso su facebook un lungo dibattito, non solo sulle vicende della serie, ma anche sul trasmettere in Italia gli episodi ad orari più consoni delle 3 di notte. Argomento più twittato il Wall Street Journal, Game of Thrones è ufficialmente lo show più virale della televisione, al punto che persino le calde luci rosse si raffreddano dinanzi al trono ghiacciato. Dopo l'aggressione dei Guardiani della Notte, il figlio bastardo di Eddard Stark è sul serio morto? I colpi di scena nelle Cronache del ghiaccio e del fuoco sono all'ordine del giorno e gli occhi con rigagnoli color porpora sembrano risvegliare il viso dall'eterno torpore sulla neve: che Jon Snow sia in realtà discendente della Casa dei Targaryen, figlio del Re Folle e di Lyanna Stark? 

Attenzione ai titoli di testa, però: il nome di Harington compare nonostante il suo personaggio sia fuorigioco e non è certo una pennellata maldestra di HBO. Tutto, dunque, è (ancora) possibile. Spetterà alla sacerdotessa di R'hllor, Melisandre, fedele consigliera di Stannis Baratheon, riportare in vita l'eroe? Le donne protagoniste del trono di spade si alleano pur di sopravvivere e così Arya Stark è “pronta ad affinare i sensi pur di riportare la pace". Spazio anche a Brienne di Tarth (Gwendoline Christie) che, da personaggio ricorrente nelle prime stagioni, a partire dalla quarta serie imbraccia sempre più il suo destino e salva Sansa dai cacciatori di Ramsay. Approdo del re è sull’orlo del blackout e altrettanto grande appare la forza degli avversari per la conquista del Trono.

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