Obesità, un fattore che incide nell'aspettativa di vita? L'Italia si interroga

29 aprile 2016 ore 10:39, Lucia Bigozzi
Si abbassa l’aspettativa di vita e si alza l’incidenza dell’obesità non solo nelle abitudini alimentari degli italiani ma anche nella qualità della salute. Apparentemente i due elementi potrebbero sembrare scollegati e invece non lo sono perché le sane regole alimentari sono alla base di una vita più “lunga” o quanto meno migliore. Il ceck up agli italiani lo ha fatto l’Istat con il Rapporto Osserva Salute 2015. I dati parlano chiaro: l’anno scorso l’aspettativa di vita per gli uomini si attestava sugli 80 anni mentre per le donne sale a 84,7 anni. Il che significa che la soglia della speranza di vita si sta abbassando e per contro, i dati mettono in evidenza la crescita di un fattore che fa riflettere: più della metà degli italiani sono in sovrappeso. Dato ancora più inquietante in Campania, dove le persone che non seguono una corretta alimentazione sono addirittura tre milioni. 

Dunque, se la dieta mediterranea è e resta la migliore “ricetta” per vivere meglio e più a lungo – un'altra delle peculiarità del nostro Paese che all’estero ci invidiano e ci copiano –, si arriva al paradosso per il quale chi quella dieta la deve mettere in pratica ogni giorno, non lo fa o lo fa male. La flessione della speranza di vita, l’Istat la registra un po’ in tutte le regioni, segno di un fenomeno diffuso nello stile di vita delle persone e il direttore dell’Osservatorio sulla salute delle Regioni, Walter Ricciardi evidenza stime preoccupanti: in altre parole, il combinato disposto tra modo di alimentarsi e aspettativa di vita, fa sì che si perda un anno di aspettativa di vita ogni quattro. Dati negativi anche sul versante della prevenzione, specialmente al Sud dove il Rapporto 2015 racconta che in alcune regioni del Sud non ci sono ancora servizi attivati relativi allo screening contro il cancro.

Va senz’altro ricordato che l’aspettativa di vita è questione che ha anche a che fare con la predisposizione genetica di ogni persona, ma è altrettanto vero che seguire una corretta alimentazione è la base per uno stile di vita corretto e sano. Fondamentale è dunque, diminuire l’apporto di cibi iper calorici e particolarmente ricchi di grassi; così come abbandonare l’abitudine di smettere di fumare e bere e implementare l’attività fisica che non significa sottoporsi a un trend stressante perché basta mezz’ora di camminata al giorno per … levare il medico di torno. 
autore / Lucia Bigozzi
Lucia Bigozzi
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