Gandolfini (Cdnf) dal Papa: "Andate avanti, agite liberamente"

29 aprile 2016 ore 16:42, intelligo
«Il Papa si è detto molto soddisfatto; era al corrente dei due Family Day del 20 giugno 2015 e del 30 gennaio scorso; ho chiesto proprio esplicitamente se poteva darmi una parola e sostanzialmente il Papa ha detto: “Sono molto contento; la e vi ringrazio per quello che state facendo”; e io gli ho posto proprio la domanda esplicita: “Dobbiamo andare avanti? Vuole dare qualche correzione?”. Mi ha detto: “Andate avanti così; siate un laicato forte, ben formato, con una retta coscienza cristiana". E poi: "Agite liberamente”». Così Massimo Gandolfini, presidente del “Comitato Difendiamo i nostri figli”, risponde ai microfoni di Radio Vaticana circa l'udienza di oggi in Vaticano. "Molte sono le sfide che stiamo affrontando" ha detto il promotore del Family Day dopo l'incontro con il Pontefice. 

Gandolfini ha anche parlato degli attacchi ricevuti e del modo in cui li ha descritti a Francesco: "Io ho fatto presente al Santo Padre che noi non siamo “contro” nessuno e che quando veniamo rappresentati come omofobi, come qualcuno che ce l’ha con le persone di pari sesso eccetera, ho detto al Santo Padre che è una rappresentazione falsa perché personalmente e anche come comitato non siamo schierati “contro” nessuno. Siamo schierati “contro” delle ideologie che sono anche rappresentate per legge". 
Quindi il dibattito in Parlamento: "Io ho parlato al Santo Padre della legge che purtroppo ormai sta arrivando alla fine, quella sulle unioni civili e ho detto al Santo Padre che questa è una pessima legge perché paragona e omologa le unioni tra persone di pari sesso alla famiglia con tutta la cascata di cose orribili. Ho parlato al Santo Padre anche dell’utero in affitto, della “stepchild adoption”, di tutte queste cose, per cui è “contro” questo tipo di azione legislativa e di mentalità, di cultura che noi ci schieriamo".

Gandolfini (Cdnf) dal Papa: 'Andate avanti, agite liberamente'
Gandolfini al termine dell'intervista ha anche spiegato quali saranno le prossime iniziative del Comitato Difendiamo i nostri figli: "Noi abbiamo intenzione già di intraprendere alcuni percorsi. Il primo percorso è quello costituzionale. Stiamo già facendo appello direttamente al presidente della Repubblica perché vagli con estrema attenzione e rigore i profili di incostituzionalità che una sessantina di specialisti costituzionalisti e uomini di scienze giuridiche gli hanno presentato: perché i profili di incostituzionalità di questa legge ci sono e sono più d’uno, sono tanti. In più, faremo naturalmente anche un appello alla Corte costituzionale, più o meno per gli stessi principi e poi, naturalmente, cercheremo di muoverci il più possibile per vedere se, in un futuro forse neanche così lontano, non possiamo prendere in considerazione un referendum abrogativo".
autore / intelligo
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