Gandolfini (Family Day): "Se toccano così le adozioni pronti a tornare in piazza"

29 febbraio 2016 ore 10:24, Marco Guerra
“Con la riforma delle adozioni che ha in mente il Pd le coppie etero saranno scavalcate dai ricchi che andranno all’estero a prendersi un utero in affitto, ancora una volta si violano i diritti del bambino e del più debole”. Massimo Gandolfini, presidente del Comitato promotore del Family day, commenta per IntelligoNews le iniziative del Pd per riformare la legge sulle adozioni e parla anche della nascita del figlio di Nichi Vendola: “E’ sempre una nuova vita che arricchisce l’umanità, ma diciamo chiaramente che si tratta di bambini programmati orfani di madre”.

Nelle ultime 24h non si fa altro che parlare del bambino di Nichi Vendola, ottenuto attraverso la pratica dell’utero in affitto. Lei da padre di sette figli adottati che ne pensa?

Gandolfini (Family Day): 'Se toccano così le adozioni pronti a tornare in piazza'
“Anzitutto voglio premettere che qui non si tratta di mettere in discussione il valore di una nuova vita, stiamo comunque parlando di un bambino che viene ad arricchire l’umanità. Detto questo, è chiaro che il contrasto è contro questa pratica abominevole che oggi si continua a chiamare maternità surrogata ma che nella realtà è un utero in affitto, e per la quale sono state comprate due donne, una ha dato l’utero e l’altra ha dato l’ovulo e, infine, è stato comprato un bambino programmandone la nascita come orfano di madre. Questa è la realtà. Se pensiamo invece che una coppia eterosessuale sterile che rispetta la legge e che vuole un bambino deve fare un percorso accidentato che dura anni in cui deve fare vari passaggi per poter essere dichiarata coppia idonea. D'altra parte il bambino deve trovarsi in uno stato di abbandono per essere dichiarato adottabile. Quindi si vede benissimo l’enorme differenza, e la differenza strutturale sta nel fatto che nel primo caso il bambino nasce orfano o di madre o di padre, mentre nel secondo caso il bambino vede tutelato il suo diritto di avere un papà e una mamma che lo allevino e lo custodiscano”.

La vicenda Vendola irrompe proprio mentre il Pd torna alla carica sulla questione adozioni…

“Se si toccano le adozioni siamo pronti a tornare in piazza. Comunque se a qualcuno era rimasto il dubbio che il maxiemendamento era una pezza che accontentava tutti con una mediazione, oggi ha la dimostrazione che era solo una grande menzogna e che in realtà il Pd ha un progetto ben chiaro che è quello indicato da Andrea Romano e dalla Serracchiani, ovvero di recuperare la stepchild adoption mettendo mano alla legge sulle adozioni. Noi questo non lo consentiremo, faremo tutto quello che in nostro potere per impedirlo”.

Cinque minuti dopo l’approvazione del ddl Cirinnà il Pd ha proposto anche di eliminare l’obbligo di fedeltà per le coppie etero. Al di là del giudizio morale, non le sembra che questa misura colpirebbe la parte più debole della coppia? Il più delle volte chi subisce il tradimento è il coniuge più ricattabile e meno autonomo economicamente. Coniuge che prima poteva almeno appellarsi all’obbligo di fedeltà in caso di divorzio…

“Esattamente, questa è un'ulteriore riprova dell’arroganza di quella linea politica che disconosce il diritto del più debole; in primis quello del bambino ma anche quello del coniuge più debole nel caso della fedeltà. Ormai bisogna giocare a carte scoperte. Ai parlamentari cattolici che hanno votato il maxi-emendamento lancio un appello: aprite gli occhi, siete strumentalizzati da chi più, forte di voi, ha però bisogno del vostro voto. Allora la vostra coscienza come si pone davanti ad iniziative che porteranno alla legalizzazione dell’utero in affitto? Che cosa facciamo, in nome della real politik taciteremo la coscienza?”.

Davanti a queste ulteriori iniziative dell’ala più laica del Pd, non sembrano infatti pervenire rimostranze da parte dei catto-dem e dei parlamentari di Area popolare…

“Io spero che ci sia un sussulto di orgogliosa coscienza ricordandosi cosa ha sempre detto il magistero della Chiesa, e che non è mai stato smentito. Le mediazioni sono una battaglia già persa all’inizio perché i dirigenti del Pd hanno già detto qual è il loro scopo, nel momento in cui la Serracchiani parla di adozioni per tutti, questo si traduce con adozioni per gay, lesbiche e single. Quindi le coppie etero sterili che sono le prime destinatarie delle adozioni, perché così dice la legge 184, verranno ancora una volta silenziate e sorpassate da coppie ricche che si possono permettere 150mila dollari per andare in qualche clinica del mondo e tornarsene a casa con il loro bambino. Mentre le coppie vere, composte da papà e mamma, ma meno abbienti, dovranno aspettare anni per forse nemmeno veder realizzato il loro desiderio”.
autore / Marco Guerra
Marco Guerra
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