La solita "eccezione svizzera": no all'espulsione automatica degli immigrati criminali

29 febbraio 2016 ore 13:20, Americo Mascarucci
La Svizzera ha detto no all'espulsione degli immigrati che commettono reati come chiedeva il quesito del referendum proposto dall’Udc il partito dell’estrema destra elvetico. 
Un risultato inaspettato ed in netta controtendenza con l’esito delle recenti elezioni dove l’Udc ha vinto proprio cavalcando il tema dell’immigrazione ovviamente in chiave anti. 
Il 59% degli svizzeri ha detto no alla proposta dell’espulsione automatica degli stranieri che commettono reati. Contro il referendum proposto dall’Udc si erano schierati i partiti della sinistra, i sindacati, ma anche numerose associazioni di volontariato impegnate sul fronte dell’accoglienza che hanno messo in evidenza il carattere razzista del quesito mobilitandosi attivamente affinché il referendum fallisse. Obiettivo perfettamente raggiunto dal momento che soltanto sei cantoni su 26, tra i quali il Ticino, si sono espressi a favore. La proposta referendaria stabiliva una lista dei reati, dai più gravi ai meno gravi in caso di recidiva, in base ai quali un cittadino straniero, anche se nato in Svizzera, poteva essere automaticamente espulso a prescindere dall'entità della pena che era stata inflitta. 
"E’ una vittoria storica del popolo di fronte alle tendenze totalitarie dell’Udc", ha esultato il partito socialista (Ps). 
Tuttavia adesso dovrà entrare in vigore la legge approvata dal Parlamento dopo il referendum del 2010. Quella legge prevedeva già l'espulsione degli immigrati che si macchiavano di reati particolarmente gravi come l'omicidio o le violenze sessuali. Il referendum delle ultime ore in pratica puntava ad inasprire questa legge includendo anche i reati minori nel caso in cui chi li commetteva fosse recidivo. 
La solita 'eccezione svizzera': no all'espulsione automatica degli immigrati criminali
E adesso in tanti guardano al voto svizzero come segnale di frenata nei confronti dei populismi. Si temeva infatti un effetto contagio ossia la possibilità che un eventuale esito favorevole del referendum aprisse le porte ad iniziative analoghe in altri paesi europei ad iniziare dall'Italia dove per altro si discute di abolire il reato di immigrazione clandestina. Provvedimento che il Governo Renzi ha momentaneamente congelato ritenendo i tempi non maturi per una discussione ma che presto potrebbe tornare all'ordine del giorno. 
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