Franco Cardini al Pd: "Fedeltà è medievale? Dalla guerra di Troia le corna creano violenza"

29 febbraio 2016 ore 13:00, Marta Moriconi
Ivan Scalfarotto sul suo sito scriveva: "(...) Penso che sia un residuato medievale, l’equivalente giuridico della cintura di castità, espressione di una cultura biecamente maschilista di cui dovrebbero liberarsi anche gli eterosessuali quanto prima. Non penso affatto che si possa essere fedeli per obbligo giuridico e dunque, con tutta franchezza, penso che il legislatore invece di pensare se inserirla o meno nelle unioni civili, farebbe bene a pensare di eliminarla quanto prima dal matrimonio". E come lui la pensa una parte del Pd, compresa Monica Cirinnà. IntelligoNews ha intercettato il più grande medievalista d'Italia, il prof. Franco Cardini, per chiedergli se davvero la fedeltà è un retaggio dell'anno 1000 oppure no. 

Prof. Cardini come risponde a Scalfarotto? 

Franco Cardini al Pd: 'Fedeltà è medievale? Dalla guerra di Troia le corna creano violenza'
"Scalfarotto non conosce la storia, cosa che va benissimo perché fa un altro mestiere. Ma forse potrebbe cercare definizioni più convincenti se rimanesse negli ambiti delle sue competenze. Non vedo come si possa definire medievale un'istituzione che di per se stessa è conosciuta a livello antropologico anche molto al di fuori del mondo cristiano e occidentale. Medioevo è una sintesi di convenienza e convenzione che si stende tra il V secolo e il XV, e durante il quale si elabora una filosofia, una teologia e un diritto che senza dubbio comprendono il principio di tolleranza, che è alla base di tutto. Ma il principio di tolleranza si trova nella Bibbia, che non è medievale ma molto più antica, e si trova nel diritto romano che è uno dei fondamenti del Medioevo ma va al di là del Medioevo. Dunque, è un giudizio da incompetenti perché queste cose non le conosce". 

C'è chi dice la modernità è questa: adozioni gay, matrimonio senza fedeltà... Stiamo andando avanti, o indietro proprio rispetto al Medioevo? 

"Io non cosa significhi andare avanti e tornare indietro dal punto di vista storico. Se mi attengo a dati tecnici, posso dire che la trazione animale delle ruote era un passo indietro rispetto alla trazione meccanica del motore a vapore o a scoppio. Se lei mi chiede invece se un sistema di carattere liberale e liberistico è andare avanti o un indietro rispetto a un sistema socialista, le dico che siamo nel campo delle liberissime scelte delle nostre opzioni, che sono anche scelte morali, perché si diventa liberali o socialisti sulla base di un certo modo di leggere il rapporto tra noi e la società. Non si può dire se il liberismo o il socialismo sia più avanti. Si può dire però, che agli inizi degli anni '50 e '60 nella società occidentale l'indirizzo che sembrava prevalente era quello di una società che si muoveva nella direzione di sempre più ampie socializzazioni, e che dagli anni '80 e '90 grazie i Chicago boys e alla nascita del turbo capitalismo si è imposta l'egemonia degli Stati uniti d'America".

Ma questa "svolta americana" dove ci ha portato? 

"Posso dire che questa svolta rischia di portare il mondo verso il baratro, a me non piace e io preferisco un altro tipo di società. Posso solo dire che per me è sbagliata". 

Quanto alla modernità cosa mi dice? Cos'è modernità?

"Oggi dicono "liberarsi": questa è modernità. La modernità occidentale si è fondata su due filoni precisi, la volontà di potenza dell'individuo, chiamata così da Nietzsche, e il primato dell'economia e della tecnologia su altri valori. Più io libero l'individuo e più io sono moderno? In questo quadro allora dove lo mettiamo il Marchese de Sade, il Divin marchese, che era uno del '700 molto avanti rispetto a noi: voleva dilatare il proprio ego al punto tale di poter disporre del corpo, del piacere e delle sofferenze altrui. E' una cosa moderna? Vogliamo arrivare qui? Liberarci dal peso degli altri, perché la fedeltà è farsi carico? Allora dico: se qualcuno vuole fare il gioco della libertà lo faccia in fondo".

Tra l'altro sul principio di "liberarsi degli altri" si poggiano i peggiori stermini del '900?

"Certo, perché non dire allora che il nazional-socialismo è una forza modernissima, perché intendeva liberare un gruppo di persone dalle pastoie di quelle che venivano definite razzacce inferiori che volevano mangiare anche loro, far l'amore anche loro, addirittura volevano vivere anche loro? Il turbo capitalismo sarà pure la modernità, ma il concetto di liberarsi da tutto è già entrato in crisi. Bauman ha parlato di una modernità liquida, la stessa che sta diventando una cosa diversa. Si sta riscoprendo lo stare insieme, che l'economia non è tutto, che ci sono valori morali. Per me la società del domani si potrebbe configurare come un punto di arrivo verso una società più solidaristica, che si fondi sulle fedeltà reciproche. E ci sono anche quelle sessuali tra queste. Dalla guerra di Troia in poi l'infedeltà crea traumi e violenza. Chi si vuol liberare dalla fedeltà, consciamente o no si pone dalla parte dell'infedele. Pensate, cari tutti, al contrario: abolite la fedeltà così la vostra compagna potrà andare con chi vuole". 

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