Facebook fra dieci anni: Zuckerberg scommette su due trend virtuali

29 febbraio 2016 ore 13:52, Americo Mascarucci
"Scommettiamo sul fatto che la realtà virtuale diventerà una tecnologia importante. Sono abbastanza sicuro che vincerò questa scommessa e adesso è il momento di investire. Quello che davvero non so è quanto tempo occorrerà prima che questo ecosistema venga costruito". 
Mark Zuckerberg fondatore di Facebook ha spiegato in un’intervista a Repubblica come evolverà nei prossimi anni il mondo della realtà virtuale e quali progressi la tecnologia potrà compiere da qui a dieci o forse venti anni circa.  
"Si dice spesso – spiega - che è più facile prevedere cosa accadrà fra dieci o vent'anni che immaginare cosa avverrà fra tre anni. Ma c'è qualche tendenza ben chiara. Per esempio, l'intelligenza artificiale si svilupperà ulteriormente e in futuro saremo in grado di curare ancora più malattie. Lo sappiamo tutti. Ma la vera arte sta nel vedere come ci arriveremo. Alla fine scommettiamo sul fatto che la realtà virtuale diventerà una tecnologia importante. Sono abbastanza sicuro che vincerò questa scommessa. E adesso è il momento di investire. Proprio questa settimana abbiamo reso noto che dal lancio del Gear VR sono già state guardate un milione di ore di video 360° con il visore. La distribuzione da parte di Samsung è appena iniziata. Tutto questo è molto incoraggiante. Quello che davvero non so è quanto tempo occorrerà prima che questo ecosistema venga costruito. Potrebbero volerci cinque, dieci anni o anche venti. Ci sono voluti dieci anni prima di giungere a un mercato di massa dallo sviluppo del primo smartphone. Il Blackberry è stato introdotto nel 2003, e solo nel 2013 è stata raggiunta la cifra di un miliardo di dispositivi. Se realizziamo grandi progressi nella connettività, nell'intelligenza artificiale – prosegue Zuckerberg -  fra dieci anni la community sarà molto più grande e, soprattutto, comunicherà attraverso i video della Virtual Reality. Con il tempo, la possibilità di condividere intere scene di vita diventerà un prezioso sussidio". 

Facebook fra dieci anni: Zuckerberg scommette su due trend virtuali
Poi il patron di Facebook spiega: "Scommettiamo su due trend. Primo, sul fatto che le persone continuino a volere possibilità sempre più immediate di esprimersi. Se pensiamo a com'era Internet dieci anni fa, la gente condivideva e utilizzava perlopiù testi. Attualmente, moltissime foto. Io credo che il prossimo passo saranno i video, in quantità sempre maggiore. In questo modo, però, non si sarà ancora giunti alla fine. In futuro vorremo riprendere un intero scenario, un'intera stanza ed entrarvi dentro. Si vorrà trasmettere dal vivo, in streaming, quello che si sta facendo, si faranno interagire le persone in questo spazio".
Perfetto, ma non c’è il rischio concreto che l’uomo possa diventare con il tempo "schiavo delle macchine"? Che perda la capacità di gestire la tecnologia facendosi da questa gestire fino a diventare una specie di robot? 
"Penso che in genere tutte le macchine che noi sviluppiamo servano alle persone - risponde ancora Zuckerberg - altrimenti avremmo davvero combinato un bel guaio. Credo che sarà ancora così. Nel corso della storia sono state sviluppate molte macchine per fare qualcosa meglio di un uomo. Credo che in quest'ambito la gente sopravvaluti ciò che l'intelligenza artificiale è in grado di compiere. Il solo fatto che si possa sviluppare una macchina che può fare una certa cosa meglio di un uomo non significa che essa abbia anche la capacità di apprendere in altri ambiti o di collegare differenti tipi di informazioni"..


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