Non solo il cioccolato, il cervello è intelligente se mangia questi alimenti

29 febbraio 2016 ore 14:51, Micaela Del Monte
Secondo uno studio pubblicato sulla rivista Appetite, e diretto dalla University of South Australia il cioccolato, in modo particolare quello fondente, contiene ricche sostanze di antiossidanti, capaci di influenzare positivamente anche il sistema cardiovascolare dell’essere umano. I ricercatori hanno cercato di comprendere quali effetti a lungo termine potessero esserci sulle funzioni cognitive, indotti dal consumo regolare del cioccolato.

I ricercatori hanno selezionati 968 volontari dai 23 ai 98 anni e li hanno monitorati nel corso di 30 anni, somministrando loro questionari alimentari a cadenza bimestrale. In particolare per questa ricerca è stato chiesto al campione quanto di frequente consumassero cioccolato. Poi i partecipanti sono stati sottoposti a una serie di test cognitivi per misurarne le performance in vari ambiti (memoria visiva, di lavoro, verbale, etc). E’ emerso come il consumo settimanale di cioccolato, fondente o al latte, influisse positivamente nel migliorare le funzioni cognitive in tutti i campi della cognizione. Secondo i ricercatori, la cioccolata potrebbe dunque aiutare in modo concreto al mantenimento stabile e funzionale del cervello umano, prevenendone l’invecchiamento. In questo senso "l'assunzione regolare dei flavanoidi presenti nel cacao può rallentare il declino cognitivo legato all'età", hanno spiegato i ricercatori australiani.

Non solo il cioccolato, il cervello è intelligente se mangia questi alimenti

Ci sono altri alimenti però che possono avere lo stesso effetto del cioccolato:

CURCUMA 
Oltre ad avere centinaia di usi terapeutici, questa spezia esotica aiuta anche a rafforzare la memoria e stimolare la produzione di nuove cellule cerebrali. La curcuma ha proprietà antiossidanti, anti-infiammatorie ed è stato dimostrato che può calmare l'infiammazione delle cellule cerebrali e nervose. Come se non bastasse la curcuma aiuta a inibire l'accumulo di beta amiloidi distruttivi nel cervello dei malati di Alzheimer. La curcuma può essere gustata con un piatto unico di verdure fresche e riso saltati in padella.

MANDORLE 
Con il loro alto contenuto di vitamina E, le mandorle proteggono il cervello dai danni legati all'età e migliorano le capacità di apprendimento e memoria. I dadi gustosi contengono anche riboflavina e di L-carnitina, nutrienti che stimolano l'attività cerebrale. 
Le mandorle tostate sono un ottimo spuntino ma possono anche essere aggiunte all'insalata e ai dolci.

MIRTILLI 
La scienza ha trovato un legame tra una dieta ricca di mirtilli, l'apprendimento veloce e una migliore conservazione della memoria. Gli antiossidanti e altre sostanze fitochimiche presenti nel super bacca hanno anche il potere di eliminare i radicali liberi e ridurre lo stress. I mirtilli ritardano anche la perdita di memoria a breve termine. 
I mirtilli sono ottimi freschi nello yogurt ma anche cotti nei muffin o nei pancakes.

CEREALI INTEGRALI
I cereali integrali aiutano a mantenere il cervello sano,ì perché sono ricchi di carboidrati complessi, fibre e acidi grassi come gli omega 3 che contrastano i danni provocati dai picchi di zucchero e dai coaguli di sangue. I cereali integrali con un basso indice glicemico, come orzo e bulgur, rilasciano il glucosio più lentamente nel flusso sanguigno e questo aiuta a mantenere che una costante fornitura di energia al cervello. Tutto questo contribuisce a mantenere il buon umore. 
Un ottimo modo per mangiarli è all'interno di cremose zuppe di verdure.

AVOCADO 
Grande fonte di omega 3, omega 6, acidi grassi e grassi monoinsaturi, L'avocado aumenta l'afflusso di sangue al cervello. La vitamina E protegge inoltre il corpo e il cervello dai danni dei radicali liberi. L'avocado può essere usano per preparare salse o insalate.

CECI 
La combinazione di carboidrati complessi contenuta nei ceci aiuta ad alimentare il cervello e mantiene svegli. I ceci sono, infatti, ricchi di magnesio che svolge un ruolo chiave nel metabolismo energetico aiutando i recettori delle cellule del cervello a velocizzare la trasmissione dei messaggi neuronali. Il magnesio aiuta anche a rilassare i vasi sanguigni, permettendo più flusso di sangue al cervello. I ceci possono essere usati per preparare l'hummus. Un'ottima salsa fatta con ceci macinati, succo fresco di limone, tahini, aglio tritato, olio d'oliva, sale e acqua.

Non solo però, ci sono altri tipi di alimenti che possono aiutare il nostro cervello ad essere "più intelligente":

– In primis alimenti ricchi di sostanze antiossidanti, come spezie (in particolare cannella) ed erbe aromatiche.
Pesce grasso ricco di omega-3, poiché è dimostrato che dopo i 40 anni si perde progressivamente la capacità di utilizzazione di questi importantissimi acidi grassi, quindi bisognerebbe assumerne di più soprattutto considerando che sono correlati ad una funzionalità cognitiva migliore e a un minor rischio di infarto e ictus. Il gruppo in studio aveva una dieta con ben 8 g di acidi grassi polinsaturi ogni giorno, contro i 4 g del gruppo di controllo.
Prebiotici naturali in forma di fibra vegetale, contenuta in orzo e avena (beta-glucani) e gomma di guar (addizionata al pane nero di segale). La fibra è correlata a una diminuzione dei marker di infiammazione: il gruppo in studio aveva un contributo di fibra doppio rispetto ai controlli (53 g contro 24 g).
– Alimenti a basso indice glicemico (cereali integrali, frutta secca), in grado di migliorare il profilo metabolico. Per una gestione ottimale del carico glicemico, al gruppo in studio è stata data un’integrazione di 10 g di proteine del siero del latte per tre volte a settimana in corrispondenza di pasti a base di patate, notoriamente un alimento ad elevato indice glicemico.
– Stanoli vegetali contenuti in soia e mandorle, in grado di diminuire il colesterolo ematico e pertanto di proteggere il cuore.
– Integrazione del ceppo batterico dei Lattobacilli, per migliorare la funzionalità della flora batterica intestinale.


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