Zitti e mutui: nel 2015 in Italia sono aumentati del 97%

29 gennaio 2016 ore 7:44, Andrea De Angelis
Forse non ce ne siamo resi conti o forse sì. Del resto il punto è sempre lo stesso: per avere un mutuo servono garanzie, a partire da un contratto. Poi serve un anticipo, altro elemento che non tutti hanno. Così a volte neanche si prova a chiederne uno per l'acquisto di una casa, ma in un momento in cui i prezzi delle case scendono per quanto riguarda le vendite, mentre restano più o meno stabili in merito agli affitti, ecco che la tentazione di fare il grande passo si propone anche ai più scettici

Un dato, su tutti, farò fare almeno un tentativo anche a questi ultimi. Infatti nell'anno appena conclusosi i mutui concessi per l'acquisto di una casa sono praticamente raddoppiati rispetto alla stagione precedente. Un vero e proprio boom dunque, che va chiaramente letto in vari modi. Resta il fatto che sulla base di un campione rappresentativo di banche che rappresentano oltre l’80% del mercato, nell’intero 2015 le nuove erogazioni di mutui per l’acquisto di immobili da parte delle famiglie hanno registrato un incremento annuo del +97,1% rispetto al 2014. Lo indica l'Abi in una nota.
Zitti e mutui: nel 2015 in Italia sono aumentati del 97%
Più in dettaglio, i dati relativi al periodo gennaio-dicembre del 2015 evidenziano la forte ripresa del mercato dei finanziamenti alle famiglie per l’acquisto delle abitazioni. Nei dodici mesi presi in considerazione infatti l’ammontare delle erogazioni di nuovi mutui è stato pari a 49,826 miliardi di euro rispetto ai 25,283 miliardi dello stesso periodo del 2014. L’incremento su base annua è, quindi, del 97,1%. L'incidenza delle surroghe sul totale dei nuovi finanziamenti è pari, nell'intero 2015, a circa il 31%, specifica l'Abi.
Se poi volgiamo lo sguardo ancora più indietro scopriamo che l'aumento rispetto al 2013 è stato all'incirca del 150% e lo stesso si può dire dell'anno ancora precedente. Infatti nel 2013 le erogazioni dei mutui furono pari a poco più di 19 miliardi di euro, mentre nel 2012 sfiorarono i 21 miliardi.

Venendo alla tipologia di finanziamenti erogati, "I mutui a tasso variabile rappresentano, nell'intero 2015, il 42,8% delle nuove erogazioni complessive; nei mesi più recenti sono in forte incremento i mutui a tasso fisso che hanno raggiunto a dicembre 2015 i 2/3 delle nuove erogazioni, erano il 25% dodici mesi prima", si legge nella nota.
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