Paul Kantner è morto, chi era il mito di Woodstock che sosteneva l'uso di LSD

29 gennaio 2016 ore 15:43, Americo Mascarucci
Paul Kantner è morto. Considerato uno dei giganti della scena musicale della West Coast statunitense e del rock psichedelico degli anni'60-70, Kanter e' deceduto a 74 anni a San Francisco per i postumi di un attacco cardiaco.  Soffriva di cuore da diversi anni e aveva avuto un infarto a marzo dell'anno scorso, secondo quanto riferito dalla sua agente, Cynthia Bowman. Da una relazione con la cantante del gruppo Grace Slick, ebbe una figlia, la cui nascita ispiro' "A Child Is Coming, altro successo della band. 
Kantner fondò Jefferson Airplane con Marty Balin nel 1965: il gruppo pubblicò sette album. Nel 1973 si sciolsero e il musicista si unì al progetto The Planet Earth Rock and Roll Orchestra. Nel 1974 diede vita ai Jefferson Starship con la cantante dei Jefferson Airplane Grace Slick, con cui ottenne un buon successo commerciale. 
Esponente di rilievo della campagna per la legalizzazione della marijuana, Kantner sosteneva che l'uso di LSD e delle droghe psichedeliche in generale aiutava l'espansione della mente e la crescita spirituale. Odiava invece la cocaina, "droga nociva che trasforma le persone in cretini", disse in una intervista di 30 anni fa, al pari dell'alcol, che anzi definì la "peggiore di tutte le droghe". 
Paul Kantner è morto, chi era il mito di Woodstock che sosteneva l'uso di LSD
"Tanti ricordi scorrono in questo momento nella mia mente", commenta Marty Balin, cofondatore dei Jefferson Airplane, aggiungendo: "E' il primo che mi ha insegnato a farmi una canna". 
"Il mondo della musica ha perso una vera icona" ha dichiarato in una nota Neil Portnow, presidente della Recording Academy, la società che assegna i Grammy e che aveva annunciato alcuni giorni fa che avrebbe assegnato un Grammy alla carriera proprio ai Jefferson Airplane. 
La fama e il successo dei Jefferson Airplane divennero tali che il gruppo venne invitato a suonare nei più importanti festival internazionali: due volte all’isola di Wight e una volta a Monterey, Altamont e soprattutto Woodstock, dove Paul Kantner e soci furono protagonisti di una performance leggendaria iniziata alle 8 del mattino, durante la quale suonarono i brani The Other Side of This Life, Somebody to Love, 3/5 Of a Mile in 10 Seconds, Won’t You Try / Saturday Afternoon, Eskimo Blue Day, Plastic Fantastic Lover, Wooden Ships, Uncle Sam Blues, Volunteers, The Ballad of You & Me & Pooneil, Come Back Baby, White Rabbit e The House at Pooneil Corners.
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