Dopo Pirelli ai cinesi, tocca a Italcementi "diventare" tedesca

29 luglio 2015, Luca Lippi
Dopo Pirelli ai cinesi, tocca a Italcementi 'diventare' tedesca
Giampiero Pesenti, ha accettato. Italmobiliare ha detto sì all’offerta della Heidelbergcement di acquisire il 45% di Italcementi pagando 1,57 miliardi di euro e in seguito lanciare un’Opa a 10,60 euro. 

Segue il trasferimento di una quota capitale in conto alla Famiglia Pesenti che in questo modo diventa il secondo socio di Heidelbergcement.

Nasce così il secondo gruppo mondiale del cemento, soprattutto Italcementi diventa tedesca. L'origine nella bergamasca nel 1864 a Scanzo. Società per la Fabbricazione del Cemento e della Calce Idraulica per iniziativa di Giuseppe Piccinelli. 

Agli inizi del Novecento, la gestione passa nelle mani dei fratelli Pesenti che fondono la loro società Fabbrica Cementi e Calci Idrauliche Fratelli Pesenti fu Antonio con la società creata da Piccinelli; nasce un gruppo che può contare su 12 cementerie con più di 1.500 addetti e con una produzione di oltre 210 mila tonnellate.

La globalizzazione mette in condizione Italcementi come altre aziende di confrontarsi con gruppi internazionali, i Pesenti giocano la sfida dei materiali innovativi e del massimo sviluppo tecnologico che dà frutti sotto il profilo produttivo e del rispetto dell'ambiente ma si deve confrontare con i numeri mostruosi dei competitor che finiscono col penalizzare la redditività dell'azienda. 

L'Italia perde un altro “spicchio strategico” e di valore (come dimostra il prezzo pagato dai tedeschi) della sua industria e un altro imprenditore deve piegarsi alla globalizzazione fuori controllo politico.

E’ successo a gruppi noti della moda, non dimentichiamo Pirelli con ChemChina e lo faranno Agnelli/Elkann a guida Marchionne già americani per tre quarti portando FCA in General Motor.



Prosegue l’integrazione…e la "conquista" tedesca!

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autore / Luca Lippi
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