Keith Richards, la canna a colazione toglie il medico di torno

29 luglio 2015, Marta Moriconi
Keith Richards, la canna a colazione toglie il medico di torno
Per il chitarrista dei Rolling Stone una canna al giorno toglie il medico di torno. Precisamente a colazione. 


Già in Life, la sua autobiografia, Keith Richards aveva confessato il suo anticonformismo e la sua natura ribelle. E non stupisce l’intervista rilasciata dalla rivista musicale Mojo: “La mia giornata comincia, ancora prima di fare colazione, con una canna rigorosamente californiana”.

Ma c'è dell'altro: "sesso, ogni droga e rock and roll”. Ha provato infatti ogni sostanza stupefacente, quindi la cannabis al mattino è leggerissima per lui.

La sua "colazione" prima era a base di eroina e cocaina. Ma ha 72 anni ha alleggerito il carico. Alla fine la “rivelazione” sulla canna mattutina è deludente per i suoi fan per cui è rimasto "un dannato", e forse è collegata al marketing: 

Richards ha fatto sulla legalizzazione della marijuana negli Stati Uniti una sua battaglia.

“Uno dei miei massimi piaceri è guardare le aree ‘verdi’ sulla cartina degli Usa”: cartina, aree verdi, piaceri c'è già tutto in questa dichiarazione. 

Ribelle più o meno lo rimane, tanto se ne infischia di coscienza e senso morale, però 'addosso' non sopporta più che una canna.
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