Allarme di 1000 scienziati contro "armi robot": IA miliari prossima "bomba nucleare"

29 luglio 2015, Marta Moriconi
Allarme di 1000 scienziati contro 'armi robot': IA miliari prossima 'bomba nucleare'
Non sono scienziati pazzi il 
fisico e matematico Stephen Hawking, il filosofo Noam Chomsky, l’imprenditore Elon Musk (fondatore di PayPal e di Tesla), Steve Wozniak (co-fondatore di Apple).... e altre decine di menti "sapienti" che hanno firmato una lettera aperta contro il pericolo del proliferare di armi a intelligenza artificiale.

Si tratta di invenzioni ingegneristiche che possono uccidere senza la mano dell'uomo, ossia non richiedono più l’intervento umano per uccidere: “La tecnologia dell’intelligenza artificiale ha raggiunto un livello in cui lo sviluppo di armi autonome è questione di anni, non decenni. E la posta in gioco è alta: le armi autonome sono state descritte come la terza rivoluzione negli armamenti, dopo la polvere da sparo e le armi nucleari”.

L'elenco delle conseguenze pericolose lo sfilano senza darsi limiti: abbasseranno la soglia psicologica degli interventi bellici; in più il mercato nero potrà commerciarle facilmente. Si pensi a quanti "signori della guerra" faranno la corsa per averle.

E l'allarme è serio: “Le armi autonome potranno diventare i Kalashnikov di domani”. Molti di loro sono scienziati dell’IA e della robotica che amano il progresso scientifico e lavorano a questo, ma non significa tirarsi indietro dietro a un problema etico grande

 “Ci sono molti modi in cui l’IA può rendere i campi di battaglia più sicuri per gli esseri umani, soprattutto i civili, senza il bisogno di creare nuovi strumenti letali”.

E il problema è l'innescarsi di una sorta di "gara" ad impossessarsi delle armi autonome, e questo significa che finiranno nelle mani di terroristi e dittatori senza coscienza. 

Scrivono gli scienziati allarmati: "Queste armi sono ideali per compiti come l'omicidio, la destabilizzazione di popolazioni e l'uccisione selettiva di gruppi particolari".
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