Merkel accogliente nonostante le stragi: "Sui rifugiati non cambio linea"

29 luglio 2016 ore 13:11, Adriano Scianca
Servono “nuove misure” contro il terrorismo, ma queste non contemplano un cambiamento della linea tedesca sui rifugiati. La cancelliera tedesca Angela Merkel parla in conferenza stampa dopo le ultime tragedie che hanno insanguinato la Germania. Tra i provvedimenti con cui far fronte all'attacco jihadista, la leader tedesca nomina anche la possibilità dell'intervento dell'esercito in caso di attentati particolarmente gravi. Un provvedimento inedito, in Germania. Inoltre la Merkel ha spiegato che è stato attivato un centro europeo per la lotta al terrorismo "presso Europol", l'ufficio di polizia europea.

Merkel accogliente nonostante le stragi: 'Sui rifugiati non cambio linea'
La cancelliere ha esortato a "rafforzare la cooperazione tra le intelligence europee" e ha spiegato che il ministero dell'Interno potenzierà i controlli, anche rafforzando lo "scambio di informazioni" con i Paesi nord africani e dell'area del Medio Oriente per evitare infiltrazioni di terroristi. "Siamo in guerra con l'Isis. Ma è importante dire che non siamo in guerra contro l'Islam. Noi combattiamo contro il terrorismo". La Merkel ha poi detto di aspettarsi "anche che nella comunità islamica i terroristi vengano isolati". Ma è sulla gestione dell'immigrazione proveniente dal Nordafrica che la Merkel è stata messa sotto accusa. 

La linea del “Welcome Refugees” (slogan con cui sono stati accolti i richiedenti asilo in molte città tedesche) ha sollevato molte critiche. La cancelliera, tuttavia, non fa un passo indietro: la Germania, dice, "resta fedele ai suoi principi e darà rifugio a chi lo merita. I rifugiati che hanno compiuto violenze si sono fatti beffe del Paese da cui hanno ricevuto aiuto e dei volontari e di chi ha dato loro rifugio da zone di guerra". Gli attacchi di Wurzburg e Ansbach, ha detto, sono "azioni di terrore islamico", "attacchi terribili, oppressivi e deprimenti. Attacchi con cui si rompe ogni regola di civiltà condotti in luoghi in cui ciascuno di noi poteva trovarsi". 
caricamento in corso...
caricamento in corso...
[Template ADV/Publy/article_bottom_right not found]