Alzheimer: così lavoro, hobby e dieta prevengono la malattia

29 luglio 2016 ore 8:38, Vanessa Dal Cero
Buone notizie per coloro che mantengono la mente occupata in attività e lavori complessi avendo frattanto anche una vita sociale piena. Sarebbero infatti maggiormente protetti dal declino cognitivo e dalla possibilità di contrarre l’Alzheimer, compensando in parte l’impatto negativo di eventuali diete poco salutari; lo afferma un recente studio presentato questa settimana, in una Conference a Toronto, da ricercatori dello Wisconsin Alzheimer’s Disease Research Center and Institute.

Alzheimer: così lavoro, hobby e dieta prevengono la malattia
La malattia dell’Alzheimer è la forma più comune di demenza che colpisce ogni anno, purtroppo, un numero sempre più crescente di persone, soprattutto dopo i 65 anni di età e più spesso le donne. Ad oggi non esiste ancora una cura per questa malattia. Esistono terapie per alleviare i sintomi e rallentare la progressiva perdita di memoria; ma è la prevenzione, in questo campo, ad avere un’importanza sempre più decisiva e a rappresentare una priorità globale di sanità pubblica.

La demenza non è, tuttavia, una componente inevitabile del diventare anziani, affermano i ricercatori. Stili di vita sani e, soprattutto, un’intensa attività intellettiva sono in grado di ridurre i rischi di sviluppare la malattia. Cimentare la mente in hobbies e giochi intellettivi può aiutare in tal senso, oltre a coltivare relazioni sociali. Mantenersi mentalmente attivi, insomma, anche leggendo costantemente libri.

Una curiosità: le professioni che garantirebbero i più alti livelli di protezione sono quelle di avvocato, insegnante, ingegnere e dottore; oltre a tutti quei lavori che prevedono un elevato contatto con il pubblico. Viceversa i meno “protetti” sarebbero gli operai, i cassieri, i macchinisti e, in generale, chi lavora da solo e con l’ausilio di dati e macchinari. Ovviamente non basta essere un avvocato o un ingegnere per stare tranquilli; un’alimentazione corretta, con una dieta equilibrata povera di carne rossa e ricca di frutta e verdura, rimane il modo migliore per prevenire l’Alzheimer.

Secondo l’Organizzazione mondiale della sanità, circa 21/25 milioni di persone al mondo sono affette da Alzheimer; in Italia si stima che circa 1 milione di persone ne siano colpite.

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