Addio Marta Marzotto, la stilista dell'eccesso (senza peli sulla lingua)

29 luglio 2016 ore 10:00, Andrea Barcariol
E' scomparsa a 85 anni Marta Marzotto. Una vita tra arte, politica, moda e tanti eccessi. Figlia di un casellante ferroviario e di un’operaia, si temprò come mondina nelle paludi lomellinesi, poi scappò trasformandosi prima in modella e poi in stilita. La svolta arriva con il matrimonio con Umberto, erede Marzotto, che le regala il titolo di contessa, cinque figli e le spalanca il mondo del jet set. Tante le amicizie celebri da Hemingway a Ranieri di Monaco, fino alla lunga love story con Renato Guttuso che la definirà «la mia dolce libellula d’oro». Nei primi Sessanta, la Marzotto divenne la regina della Costa Smeralda, dove ospitava vip e organizzata serate memorabili, tanto da diventare un’icona del Bel Paese. "Il successo dell'eccesso", così titolava un suo libro nel 1986 perché la Marzotto, creatrice di gioielli e stilista di fama internazionale, dell'eccesso ne ha fatto uno stile di vita vero e proprio. 

Addio Marta Marzotto, la stilista dell'eccesso (senza peli sulla lingua)
«Ho sempre vissuto i privilegi come provvisori, precari, non mi sono mai sentita sicura di averli per sempre» - spiegava la stilista. Il suo salotto romano per lungo tempo è stato crocevia del meglio della cultura, dell’arte, della politica, dell’economia e della società italiana e mondiale. Controcorrente ai limiti del blasfemo, una volta ha portato in passerella cento casalinghe arrivate in pullman per sfilare: «È stato speciale, non sapevano nemmeno cosa fosse una sfilata». 
Per capire veramente chi è stata Marta Marzotto è sufficiente leggere il decalogo di consigli con i quali la stilista ha concluso la lunga intervista rilasciata qualche anno fa a Cesare Lanza per il settimanale Sette.

Il decalogo di Marta Marzotto:

1. Fate sesso, se avete desideri, senza problemi. Non fate come me. Ogni lasciata è perduta
2. Volate alto, metteteci fantasia. Se non avete una storia d’amore, inventatevela. Al cinema, da ragazza, mi immedesimavo, ero la protagonista, vivevo il film in tutti i ruoli
3. Parlate poco di voi e di quello che avete in mente, mai di sesso, ma cercate di essere protagoniste
4. Nessun complesso verso i tabù. Nessuno mai vi ringrazierà se siete fedeli. Non fate collezionismo, ma cogliete l’attimo fuggente
5. Accennate il primo passo, se vi va. Potete avere chi volete
6. Vince chi fugge, ma inutile fuggire se lui non vi insegue. Fatevi trovare
7. Gelosia al punto giusto: stuzzicare senza soffocare
8.Siate più costose possibili. Più costate, più valete. Ovviamente, entro i limiti delle sue possibilità
9. Perdonate. Ma non dimenticate. Ogni tanto, ricordate… E l’unico perdono totale resta comunque, e sempre, soltanto la vendetta
10. Si può amare contemporaneamente, a patto di essere fedelissimi nei sentimenti

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