Furia di Putin per esclusione atleti da Rio: "Complotto, la pagheranno"

29 luglio 2016 ore 10:20, Americo Mascarucci
"La Russia è pronta ad adire le vie legali contro l'esclusione da Rio degli atleti russi con una storia di doping assolutamente pulita cosa che è una evidente discriminazione". 
Il presidente russo Vladimir Putin è furibondo il giorno in cui ha ricevuto al Cremlino gli atleti russi in partenza per Rio, una squadra dimezzata rispetto a quella iniziale visto che molti degli atleti che avrebbero dovuto partecipare sono stati esclusi dalla Iaaf, la Federazione mondiale di atletica leggera, nel novembre scorso in seguito a un rapporto dell'agenzia mondiale antidoping (Wada), che evidenziava una cultura del doping diffusa, con i servizi segreti russi coinvolti.
"Non possiamo accettare la squalifica dei nostri atleti con, lo voglio sottolineare , una storia di doping assolutamente pulita. Questo non corrisponde assolutamente ai principi olimpici, ma noi lotteremo per la verità, soltanto per le vie legali" ha attaccato Putin. .
"Senza gli atleti russi si abbassa il livello della competizione nelle gare delle Olimpiadi" ha affermato il leader del Cremlino. 
Tra i presenti nei Giardini di Alessandro, a Mosca, ci sono anche gli sportivi dell'atletica leggera, esclusi dai Giochi a causa della sospensione imposta dalla Iaaf dopo lo scandalo del doping di Stato. 
Insieme con atleti di altre discipline, sono una novantina i russi che non parteciperanno alle Olimpiadi 2016. 

Furia di Putin per esclusione atleti da Rio: 'Complotto, la pagheranno'
"La Russia metterà tutti i colpevoli davanti alle proprie responsabilità e andrà avanti nella battaglia in favore di uno sport senza doping, ma non possiamo essere d'accordo – aggiunge Putim  – con la discriminata squalifica nei confronti di quei componenti della squadra di atletica leggera russa che hanno alle spalle un passato immacolato dal punto di vista del doping. Si tratta - denuncia Putin - di una campagna mirata contro gli atleti russi e caratterizzata da doppi standard incompatibili con lo sport nonché in generale con le regole elementari del diritto".
C'è grande delusione nella squadra russa ma anche la consapevolezza di dover vincere anche per quelli che non ci sono.
"Mi sono preparata seriamente per la competizione perchè è l'evento più importante di questi 4 anni. Sono un po' preoccupata ma penso che siamo pronti a rappresentare il nostro paese" ha detto Natalia Ishchenko tre volte campionessa olimpica di nuoto sincronizzato.
"Combatteremo per noi e anche per quelli che non sono potuti venire, è spiacevole che alcuni atleti puliti siano stati escusi, sono stati puniti ingiustamente" aggiunge Aleksei Korolev allenatore della squadra femminile di pallavolo.
Presente alla cerimonia la fuoriclasse del salto con l'asta Yelena Isinbayeva, scoppiata in lacrime dalla commozione quando ha preso la parola.

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