Uomo armato al Centro direzionale di Napoli, caso chiuso ma serie di malori da panico

29 luglio 2016 ore 10:51, Lucia Bigozzi

La scena rimanda agli attentati che stanno insanguinando l’Europa. Fortunatamente non era quella la trama dell’episodio che ha gettato nel panico chi in quel momento si trovava al Centro direzionale di Napoli dove un cittadino straniero ha sottratto la pistola a una guardia giurata e poi, impugnando l’arma ha iniziato a correre lungo i viali della struttura gettando nel terrore le persone che in quel momento si stavano recando negli uffici del Centro direzionale. Ma il blitz delle forze dell’ordine ha fatto in modo che quello che in un primo momento si temeva, non si verificasse. L’uomo è stato bloccato e portato negli uffici del commissariato di polizia all’interno dello stesso Centro direzionale. Per il momento è risultato senza documenti e non ha saputo chiarire agli agenti perché si è presso quella pistola e si è messo a correre con l’arma in pugno. 

Uomo armato al Centro direzionale di Napoli, caso chiuso ma serie di malori da panico
Una scena che ha letteralmente terrorizzato le persone che vi hanno assistito loro malgrado, impietrite al pensiero di come quella scena avrebbe potuto degenerare in qualcosa di gravissimo. E’ inutile girarci intorno: le immagini di Nizza, di Monaco e di Rouen con l’attacco alla chiesa e il sacerdote sgozzato, sono negli occhi e nella mente di tutti. E anche in questo caso le persone si sono gettate a terra, cercando un riparo dietro le macchine parcheggiate o negli androni dei palazzi, o ancora dentro i negozi. Sul posto sono intervenute a scopo precauzionale numerose ambulanze del 118. Il personale medico ha soccorso il vigilantes che il cittadino straniero aveva strattonato facendolo cadere a terra. Nella colluttazione l’uomo ha riportato lievi ferite. Ma il personale sanitario del 118 ha dovuto prendersi cura e soccorrere anche diversi passanti che per la paura sono stati colti da malore. 

Il timore più grande, durato alcuni minuti, è che l'uomo, potesse compiere una strage. E a causa di questo fatto, a Napoli è scattato il protocollo antiterrorismo.


autore / Lucia Bigozzi
Lucia Bigozzi
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