Nuova Quarto Calcio: 11 ragazzi che hanno sconfitto la camorra. In campo e fuori

29 maggio 2013 ore 14:52, intelligo
di Micaela Del Monte
Nuova Quarto Calcio: 11 ragazzi che hanno sconfitto la camorra. In campo e fuori
David ha sconfitto Golia. È la fantastica storia della Nuova Quarto Calcio, la squadra sottratta al boss della camorra e poi promossa in Eccellenza dopo la rinascita. È la storia di una piccola squadra che ha vinto contro il potere della malavita e ha vinto sul campo.
Fino al 2011 il Quarto Calcio apparteneva al clan Polverino, uno dei più potenti, nel giro dell’hashish. Lo Stato ha deciso di affidarne la guida ad un’associazione antiracket, l’Sos Impresa, il cui coordinatore Luigi Cuomo è oggi anche presidente della Nuova Quarto. E’ la prima volta in assoluto che accade con una squadra di calcio. Dalle stalle alle stelle, con una totale rivoluzione dell’assetto tecnico e morale la squadra è riuscita nell’impresa della promozione, battendo non soltanto la malavita ma anche la Frattese 4-0 nello spareggio valido, appunto, per l’Eccellenza. È così che rinasce la nuova squadra simbolo della legalità, con l’aiuto dell’allenatore Ciro Amorosetti, un uomo serio e di esperienza, che da anni raggiunge ottimi risultati in queste categorie. Un uomo che ha stravolto la rosa della squadra e ha posto alla base della sua “politica” il rispetto e la legalità. I suoi giocatori sono prima persone perbene e poi calciatori, pronti a dare il buon esempio. Persone pulite, così come il capitano Riccardo Zinno, un ragazzo di 35 anni che ha l'onore di portare al braccio quella fascia che non conta soltanto in campo ma anche e soprattutto fuori. Perché Zinno rappresenta la Nuova Quarto, una squadra diventata simbolo della legalità, della legalità che vince sempre. Zinno ne è il portavoce, l’uomo-simbolo: lavora part time in una torrefazione e la sfida più importante l’ha già vinta insieme agli altri ragazzi. La storia di questa piccola squadra ha suscitato grande attenzione e interesse: Damiano Tommasi, presidente dell’AIC (Associazione italiana calciatori) che ha promesso al presidente Cuomo un’amichevole in autunno contro la Nazionale di Cesare Prandelli, che già l'anno scorso era stata a Rizziconi in Calabria per allenarsi su un campetto sorto su un terreno confiscato alle ‘ndrine. Non solo: il 5 giugno tutta la squadra della Nuova Quarto sarà ricevuta da Papa Francesco che ha espresso solidarietà e vicinanza per il progetto da loro portato avanti. Il giusto coronamento per un anno duro che ha però dato i suoi frutti: liberarsi dalla camorra non è semplice, ed è un atto coraggioso degno di ammirazione. In un'Italia dove il calcio ormai è fatto di soldi e di potere, è bello vedere come una squadra d'Eccellenza possa riuscire a dare l'esempio. Un esempio di correttezza, moralità e soprattutto di coraggio. Il coraggio di ribellarsi a chi promette ai ragazzi solo violenza e morte.
autore / intelligo
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