Marchini entra in Campidoglio ma la “sua” partita si chiama Europee (o Politiche)

29 maggio 2013 ore 15:18, intelligo
Marchini entra in Campidoglio ma la “sua” partita si chiama Europee (o Politiche)
Marchini entra in Campidoglio insieme a due esponenti della sua lista. Ma il ruolo di consigliere di opposizione nell’Aula Giulio Cesare potrebbe andargli stretto. Gli spifferi di Intelligonews indicano un’altra direzione per l’imprenditore romano che nella sfida amministrativa può vantare un risultato significativo: in due mesi arrivare al 10 per cento non è cosa da tutti.
E neppure mettersi in mezzo tra Alemanno e Marchini e drenare voti ad entrambi. Eppure le ambizioni – legittime – di Marchini potrebbero andare oltre i confini della Capitale. Adesso il suo movimento andrà strutturato per portare avanti e mantenere fede alle promesse della campagna elettorale; ma al tempo stesso l’operazione potrebbe presupporre un impegno diretto nell’altra partita che tra un anno si aprirà: le europee, maggio 2014. Data e appuntamento politico al quale Marchini starebbe guardando con un certo interesse. Anche perché, proprio da Roma potrebbe giocarsi la partita su un collegio ampia e impegnativo come quello dell’Italia centrale. L’altra opzione, potrebbe essere la sfida per le politiche nel caso in cui il governo Letta non dovesse reggere i 18 mesi indicati dal premier. Per adesso, Marchini dovrà decidere se offrire sostegno a Marino o ad Alemanno. E tuttavia, l’idea di fondo sarebbe quella di consolidare un’immagine trasversale per pescare consensi nell’area moderata e poi prepararsi al grande salto. Forse.
autore / intelligo
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