Antimafia, scatta l’ora X degli "impresentabili" tra veleni e “black list”

29 maggio 2015, intelligo
Antimafia,  scatta l’ora X degli 'impresentabili' tra veleni e “black list”
Il giorno degli “impresentabili”. Attesa con annesso battage mediatico e contorno di ultimi fuochi da campagna elettorale, che tra poco sarà sostituita dalla ‘black list’ di nomi sui quali la Commissione Antimafia di Montecitorio ha ‘studiato’ a lungo. 

Rosy Bindi, presidente dell’organismo parlamentare, ufficializzerà tutti i nomi dei candidati cosiddetti “impresentabili” ed è chiaro che un secondo dopo le polemiche, le accuse e controaccuse si inseguiranno fino al momento in cui l’elettore depositerà la scheda nell’urna. Già, perché la scelta di comunicare agli italiani i candidati che sarebbe meglio non votare, proprio nell’ultimo giorno di campagna elettorale ha alimentato critiche roventi e comunque, non ha precedenti nella storia parlamentare e repubblicana. 

Gli spifferi di Intelligonews registrano il clima avvelenato di queste ore: fino a stamani si sa che di ‘impresentabili’ secondo la Commissione Antimafia ce ne sarebbero in Puglia e in Campania ma nella regione dove De Luca è al centro della bufera mediatico-politica, il suo nome non comparirebbe nel famigerato elenco. Ed è il non detto che tra poco si trasformerà in detto, ad alimentare i veleni. 

C’è chi, maliziosamente, ritiene che la mossa della Commissione parlamentare e in particolare della Bindi che non è di certo renziana, possa rappresentare in qualche modo un tentativo per mettere in difficoltà proprio il premier Renzi che su De Luca non ha dubbi e nemmeno sul fatto che della legge Severino a seguito della condanna in primo grado per abuso di ufficio, in caso di vittoria non possa governare. C’è chi invece, sostiene l’opposto e cioè che finalmente si fa qualcosa di importante sul versante trasparenza e ‘pulizia’ in politica. 

FORZA ITALIA GARANTISTA. Berlusconi rinnova il tratto garantista del suo partito “sempre e con chiunque. Non ci piace che un organo istituzionale come la commissione Antimafia stili 'liste di proscrizione' con nomi di presunti 'impresentabili'. Non crediamo sia nei suoi compiti”.

M5S ALL’ATTACCO. I parlamentari a 5Stelle sono convinti che la lista sugli “impresentabili” in realtà si traduca in un “grande bluff” perché – accusa il senatore Giarrusso – “così facendo, si è evitato che i nomi uscissero sulla stampa, fornendo la lista all'ultimo minuto e 'silenziando' i giornali del sabato. Il M5S chiedeva invece di renderli noti man mano, non c’era alcun motivo per farli uscire tutti insieme”.

L’ora X scatta alle 13, quando ci sarà la seduta plenaria della Commissione che diffonderà i nomi sulla “Black list”. Il tutto preceduto dalla riunione dell’Ufficio di presidenza della Commissione Antimafia: appuntamento nel quale potrebbero volare gli stracci. 

LuBi

autore / intelligo
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