La scelta del marito di Elena Ceste: chiesto il rito abbreviato

29 maggio 2015, Micaela Del Monte
La scelta del marito di Elena Ceste: chiesto il rito abbreviato
I legali di Michele Buoninconti, il vigile del fuoco accusato dell'omicidio e l'occultamento di cadavere della moglie Elena Ceste, hanno depositato questa mattina nell'ufficio del Gip di Asti la richiesta di rito abbreviato per il loro assistito che continua a dirsi innocente. 

"La scelta del nostro assistito - hanno dichiarato i due avvocati - è stata dettata per evitare l'eccessiva esposizione mediatica nell'interesse preminente dei quattro figli". Proprio nei giorni scorsi la procura minorile ha avviato infatti la procedura per togliere a Buoninconti la potestà genitoriale: l'imputato, prevedibilmente, si è opposto, dicendosi però favorevole all'affidamento dei bambini ai nonni materni ai quali l'uomo sta pagando regolarmente il mantenimento dei quattro bambini.

La richiesta di rito abbreviato è stata poi commentata laconicamente dall'avvocato Deborah Abate Zaro, legale di parte civile della famiglia Ceste: "Prendiamo atto della scelta difensiva dell'imputato, frutto secondo noi di un ottimo lavoro della Procura e di un cambio nella strategia difensiva, improntata più ad un contenimento della pena che alla contestazione delle emergenze probatorie".

Nel frattempo Buoninconti è stato trasferito dal carcere di Quarto d'Asti, dove era detenuto dallo scorso 29 gennaio. Il vigile del fuoco è ora detenuto nel carcere di Verbania, nella sezione adibita alla custodia degli appartenenti alle forze dell'ordine. Nei giorni scorsi è stato disposto nei suoi confronti il giudizio immediato.
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